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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO
Oltre 600 espositori dal Piemonte hanno partecipato al 50° Vinitaly
  Invito barbera 70Asti, 8 aprile – Si terrà lunedì 11 aprile h 12.15, al Vinitaly, nello spazio della Regione Piemonte (Pad 10 G2) la presentazione di Barbera70, evento in programma il prossimo autunno e volto a trasformare Asti e il Piemonte nella capitale mondiale della Barbera. Un qualificato parterre di ospiti, tra cui ricordiamo Luca Gardini, Alessandro Scorsone, Marco Sabellico, Paolo Massobrio, Antonio Paolini, Daniele Cernilli, Alessandro Regoli, Gianni Fabrizio, si alternerà sul palco per raccontare la Barbera d’Asti: storie e curiosità sul grande vitigno astigiano. A seguire la parola passerà a Luca Gardini, che degusterà per noi sette diverse interpretazioni di Barbera: partendo da Asti il suo viaggio giungerà fino alla Napa Valley, cuore della produzione vitivinicola americana. La terza ed ultima parte sarà dedicata ai sapori del Monferrato. Grazie alle sapienti mani dello chef stellato Walter Ferretto la Barbera d’Asti si sposerà a gustose preparazioni tipiche del suo territorio di origine, per festeggiare assieme ai presenti i 70 anni di vita del Consorzio di tutela. “Siamo ovviamente felici di questo evento – dichiara il Presidente del Consorzio della Barbera d’Asti Filippo Mobrici – in quanto porta all’interno della più importante manifestazione enologica italiana tutta la storia della Barbera d’Asti e del suo Consorzio di tutela. Il nostro auspicio è che, grazie al costante impegno della nostra filiera, questo non sia che uno dei tanti momenti importanti che le nostre Denominazioni vivranno”     PROGRAMMA BARBERA 70   12.15                    Saluti istituzionali del Presidente del Consorzio Barbera d’Asti Filippo Mobrici e dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Giorgio Ferrero; 12.25                    “La mia Barbera d’Asti” Gli ospiti raccontano il loro rapporto con il vino astigiano. Interverranno:
  • Paolo Massobrio,
  • Gianni Fabrizio,
  • Marco Sabellico,
  • Antonio Paolini,
  • Daniele Cernilli,
  • Luca Gardini,
  • Alessandro Regoli,
  • Alessandro Scorsone.
12.45                    “La Barbera in Tour” degustazione a cura di Luca Gardini. I vini presentati saranno:
  • Barbera d’Asti 2014
  • Barbera d’Asti Superiore 2013
  • Barbera d’Asti Superiore Nizza 2012
  • Barbera 2013, Montevina Winery (USA - California)
  • Oltrepò pavese Doc Barbera 2013, Alziati Agricola (Oltrepò)
  • Isola dei Nuraghi Igp 2013, Cantine Dolianova, (Sardegna)
  • Barbera selekcija 2011, Sveta Martin (Slovenia)
13.30                    “Buon compleanno Consorzio Barbera d’Asti”. Show cooking di Walter Ferretto   Daniele Becchi +39 328 3508294 Ufficio Stampa Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato d.becchi@viniastimonferrato.it SCARICA IL COMUNICATO STAMPA
Il Consorzio del Brachetto d’Acqui si prepara alla trasferta a Verona per il 50° Vinitaly, in programma dal 10 al 13 aprile. Il Consorzio sarà presente nella collettiva di Piemonte Land of Perfection nel Padiglione Piemonte n.10 stand 1.1: oltre alla classica degustazione di Brachetto d’Acqui (nelle tre tipologie) e Piemonte Brachetto in purezza, quest’anno un mixolgist – barman esperto di cocktail - proporrà long drink al Brachetto, freschi e leggeri ideali per la primavera e l’estate. Tra le novità, domenica 10 aprile il Brachetto d’Acqui docg sarà protagonista a “Vinitaly and the city”, il fuorifiera che si svolgerà in Verona centro: appuntamento dalle 16 alle 20 nella centralissima piazza Bra (piazza dell’Arena), con “Test and Visit Arena”. I turisti potranno godere di un calice di  Brachetto d’Acqui immersi  nell’atmosfera  dell’Arena. Martedì 12 aprile, il Brachetto d’Acqui docg incontra i buyer internazionali in una degustazione guidata da un sommelier dell’Ais Piemonte: è l’iniziativa “Tasting Piemonte”, con la regia del Consorzio Piemonte Land of Perfection.  L’attività è inserita nel programma di incoming di Vinitaly International, con il supporto dei Ministeri delle Politiche Agricole e dello Sviluppo Economico e dell’Ice. Le delegazioni straniere arrivano da Germania, Austria, Svizzera, Regno Unito, Paesi Scandinavi, Polonia, Usa e Canada, Russia, Giappone e Cina. Alle 10 focus su Brachetto d’Acqui e aromatici piemontesi in abbinamento alla robiola di Roccaverano Dop e Nocciola Igp. SCARICA IL COMUNICATO STAMPA
Il Consorzio Tutela del Gavi a Vinitaly 2016 presenta Gavi Denominazione Artistica Preview di Gavi for Arts, 27-29 maggio a Gavi   Martedì 12 aprile ore 13.00 - Padiglione 10, Area Istituzionale Piemonte, Spazio Incontra Piemonte   Quando un Consorzio enologico adotta l’Arte e la Cultura come propulsori del progetto di valorizzazione della propria realtà e del territorio. Gavi for Arts è storia e cultura del proprio territorio; partecipazione degli artisti alla sua narrazione con la Mostra di Arte contemporanea ‘In principio è la Terra’; osservatorio nazionale della ‘Buona Italia’ con la seconda edizione del Premio Gavi LA BUONA ITALIA e l’inedito Rapporto “Wine, Food & Arts, in Italia”.   Partecipano alla presentazione: Maurizio Montobbio - Presidente del Consorzio Tutela del Gavi Marica Venturino - Responsabile Area Archeologica di Libarna - Soprintendenza dei Beni Culturali del Piemonte. Attilio Scienza – Facoltà di Agraria - Università degli Studi di Milano Francesco Arecco - Movimento Resilienza italiana Giuseppe Roma - Senior Advisor della Fondazione Censis, Consigliere del Touring Club Italiano Francesco Moneta – Laboratorio Gavi Luigi Pagliantini – Amici del Forte con il coordinamento di Fabio Piccoli  - Wine Meridian     Gavi for Arts e’ il progetto strategico e pluriennale con il quale  Il Consorzio Tutela del Gavi – condotto dal Presidente Maurizio Montobbio - sta costruendo un modello inedito di valorizzazione della propria filiera vitivinicola, enogastronomica, turistica e culturale. Il 30 agosto 2014 nasce al Forte di Gavi il  Laboratorio Gavi. Il symposium è seguito in streaming da migliaia di persone; grazie alla partecipazione di 25 autorevoli opinion leader, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori e manager, intellettuali, comunicatori e operatori internazionali del settore, insieme a 25 rappresentanti dell’informazione, vengono fissate le Sette Regole per la Buona Italia’, con le quali valorizzare l’eccellenza enogastronomica italiana nei mercati italiano e internazionali. Questa visione genera il Premio Gavi LA BUONA ITALIA  - la cui prima edizione è del 2015 – e il progetto Gavi For Arts, che vede il Consorzio affiancare fattivamente le principali istituzioni culturali del proprio territorio.     Gavi for Arts “Valore Forte - Gavi for Arts” ha come cuore pulsante il Forte di Gavi e il Sito Archeologico di Libarna, landmark del  terroir che produce il Gavi, Il Grande Bianco Piemontese 100% Cortese. Dal 27 al 29 maggio 2016 vanno in scena tre giorni di eventi e iniziative in cui le Arti e la  Cultura – con l’esposizione di Arte contemporanea site specific ‘In principio è la Terra’ - si intrecciano all’Archeologia – con il Convegno ‘Vigne e Vini nell’archeologia dell’Italia settentrionale’ -  alla valorizzazione delle filiere e dell’imprenditoria agroalimentari in Italia, e naturalmente al Vino: in quell’occasione verranno presentate l’Annata 2015 e l’etichetta istituzionale del Consorzio Tutela del Gavi. Il Forte di Gavi e Libarna, grazie al Consorzio Tutela del Gavi, diventano così crocevia di linguaggi inediti per narrare nuove “Storie del Gavi’, icone del patrimonio culturale, artistico e vitivinicolo del territorio e infine protagonisti di un rinnovato turismo verso questa terra di confine, ancora da scoprire.   Il Premio Gavi LA BUONA ITALIA La seconda edizione del Premio Gavi LA BUONA ITALIA  è dedicata alla Filiera della Bellezza’, richiamata dalla prima regola per la Buona Italia del Laboratorio Gavi.  Il 27 maggio al Forte di Gavi verranno premiati i migliori progetti che associano il mondo del Vino e del Cibo italiani alle Arti e alla Cultura: il 12 aprile al Vinitaly verrà presentata la Short List dei 20 Progetti in fase di votazione da parte della Giuria del Premio, dopo la mappatura di 184 ‘casi’ raccolti dall’Osservatorio del Laboratorio Gavi.   Il primo Rapporto ‘Wine, Food & Arts, in Italia’ Le interconnessioni tra le Arti, la Cultura e il settore Agroalimentare nazionale – aziende e consorzi -  sono al centro dell’indagine inedita promossa dal Consorzio tutela del Gavi attraverso il Laboratorio Gavi e in collaborazione con il CeSTIT, Centro Studi per il Turismo dell’Università di Bergamo. Il Rapporto sarà presentato il 27 maggio al Forte di Gavi, in occasione del workshop di premiazione del Premio Gavi LA BUONA ITALIA.   Gavi e il suo Forte : da naturale skyline a cuore pulsante e simbolo della dinamicità di una comunità, sostenuta e valorizzata anche grazie al Consorzio Tutela del Gavi Il Consorzio Tutela del Gavi si riconosce nel Forte di Gavi, il simbolo più rappresentativo del suo territorio, emblema della terra del Grande Bianco Piemontese: 11 comuni compresi tra la pianura e il mare Ligure all’interno della provincia di Alessandria, in cui si sviluppa un terroir dalle caratteristiche geologiche e atmosferiche uniche. Il Forte è quindi simbolo di un patrimonio collettivo riconosciuto per le sue antiche tradizioni agroalimentari e gastronomiche e per la ricchezza storica, artistica e culturale.     L’appuntamento è al Vinitaly  2016 per scoprire i dettagli delle iniziative di Gavi For Arts #gaviforarts #happygavi     RSVP:  veronique.enderlin@theroundtable.it - selvaggia.stefanelli@theroundtable.it SCARICA IL COMUNICATO STAMPA