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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO
Posted by: In: Eventi 18 Dic 2015 0 comments Tags: , ,
La collettiva di Piemonte Land of Perfection torna al ProWein di Dusseldorf dal 13 al 15 marzo 2016. Oltre 7o aziende ricreeranno una “collina” UNESCO all’interno del più importante salone del vino della Germania, che richiama buyers e operatori da tutto il mondo. La grafica dello stand è condivisa con l'Associazione dei Paesaggi Vitivinicoli dell'Unesco. Info: www.prowein.it
Saranno i locali dell’Enoteca di Nizza Monferrato ad accogliere una delegazione UNESCO, giunta sul territorio per discutere con il Consorzio della Barbera d’Asti di gestione del territorio, tema centrale del Terzo Forum Mondiale dello Sviluppo Economico Locale. È a La signora in rosso, storico ristorante di Nizza Monferrato, che il Consorzio della Barbera d'Asti, in collaborazione con il Centro Studi Silvia Santagata di Torino, accoglierà venerdì 16 ottobre una delegazione internazionale di manager UNESCO, per confrontarsi assieme circa le politiche di valorizzazione del territorio monferrino, tema centrale del terzo Forum Mondiale dello Sviluppo Economico Locale, che negli stessi giorni è ospitato a Torino. "La possibilità di accogliere presso di noi una delegazione così prestigiosa, ci ripaga degli enormi sforzi che quotidianamente facciamo per preservare il nostro territorio - dice Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio di tutela -. Non dobbiamo scordarci infatti che è merito soprattutto della tenacia dei produttori di Barbera d'Asti se il fascino di queste colline è tale da elevarle al rango di patrimonio universale".  
Posted by: In: Attività 30 Mag 2015 0 comments Tags: , , , ,
Un brindisi docg nel cuore di Asti per “sorseggiare” il patrimonio vitivinicolo delle colline Unesco. Da sabato 30 maggio, per tutto il weekend lungo fino a martedì 2 giugno - e, a seguire, ogni weekend fino a domenica 28 giugno dalle 11 alle 19 - nell’androne del municipio di Asti, in piazza San Secondo, si “Brinda docg nel territorio patrimonio dell'Unesco”. BRINDA UNESCO PIEMONTE   E’ il benvenuto di accoglienza in città dei tre Consorzi del Brachetto d’Acqui, dell’Asti docg e della Barbera d’Asti, in collaborazione con il Comune di Asti. Un'occasione rivolta a turisti e appassionati per conoscere e degustare le docg che hanno reso l’Astigiano famoso in tutto il mondo: l’Asti e il Moscato d’Asti, il Brachetto d’Acqui e Piemonte doc Brachetto (nella versione spumante e tappo raso) e la Barbera d'Asti. La formula delle degustazioni parte da 3 euro per un bicchiere di vino, 5 euro per due e 7 euro per degustare tutte e tre le denominazioni. Accanto ai vini in purezza proposti dal Consorzio del Barbera d’Asti e dal Brachetto d'Acqui, il Consorzio di Tutela dell’Asti propone l’Asti Hour, cocktail a base di frutta fresca e Asti docg on the rocks. Il ricavato dell’evento verrà interamente devoluto a due associazioni astigiane che operano nel sociale. Si tratta dell’associazione Pulmino amico Onlus, che si occupa di trasporto pazienti verso le strutture ospedaliere, e della Lilt di Asti, la Lega italiana per la lotta contro i tumori.   Consorzio Asti Docg Piazza Roma, 10 14100 Asti +39  0141 594842 www.astidocg.it www.astidocgblog.com www.ladyasti.com   Consorzio Brachetto d’Acqui Piazza Roma, 10 14100 Asti +39  0141 594842 info@brachettodacqui.com www.brachettodacqui.com     Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato Via Morelli, 15 14100 ASTI +39 0141 598998 consorzio@viniastimonferrato.it www.viniastimonferrato.it      
A Doha il Comitato Unesco ha inserito i Paesaggi Vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato tra i Siti Culturali Patrimonio dell’Umanità L’Associazione per il Patrimonio Paesaggi Vitivinicoli delle Langhe- Roero e Monferrato annuncia la nomina dei Paesaggi Vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato a Sito UNESCO- Patrimonio Mondiale dell’Umanità. In occasione della 38a sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO, in corso domani domenica 22 giugno a Doha in Qatar, i paesaggi delle Langhe-Roero e Monferrato sono stati inseriti tra i siti culturali Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La candidatura dei Paesaggi Vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato è un progetto partito nel 2003, da una prima proposta del territorio d Canelli che voleva valorizzare le Cattedrali sotterranee del Vino e che nel suo percorso ha raccolto l’adesione dei territori di Langhe-Roero, estendendosi al Monferrato. La candidatura è stata promossa e portata avanti dalla Regione Piemonte, dalle Province di Alessandria, Asti e Cuneo e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e il Paesaggio, con la supervisione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e il supporto tecnico di SiTI (Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione). Nel loro insieme le zone selezionate rappresentano la qualità eccezionale del paesaggio vitivinicolo piemontese e della sua profonda e viva cultura del vino. E’ stata definita un’ampia area tampone di circa 76.000 ettari (detta buffer zone) che racchiude le sei componenti e coinvolge oltre 100 territori comunali. Un grande coinvolgimento di territorio del vino che si estende in oltre 10.780 ettari di territorio, con 6 componenti principali. I siti Patrimonio dell’Umanità sono: - La Langa del Barolo - Le colline del Barbaresco - Il Castello di Grinzane Cavour - Canelli e l’Asti Spumante - Nizza Monferrato e il Barbera - Il Monferrato degli Infernot La notizia tanto attesa ha visto i presidenti delle tre ATL coinvolte del tutto solidali e coesi nelle valutazioni di merito. Dicono infatti Luigi Barbero, presidente Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, Maria Teresa Armosino, presidente dell’ATL di Asti e Sergio Guglielmero, presidente della Agenzia turistica di Alessandria. “Abbiamo lavorato insieme così a lungo e intensamente - su visioni e progetti comuni - per raggiungere questo obiettivo, che oggi le nostre tre Agenzie territoriali non possono che condividere con lo stesso sentimento di soddisfazione e gioia questa designazione. Che non è un punto di arrivo, ma di partenza. Con la stessa metodologia di lavoro di squadra usato sino a qui, da qui ora partiamo, con progetti operativi e altrettanto condivisi, per fare si che la titolarità di Territori Patrimonio Unesco divenga un concreto elemento di intercettazione di nuovi mercati e flussi turistici e, cogliendo ogni opportunità utile in questo senso, prima tra tutte Expo 2015. Ma, ancor prima di questo, per trasmettere, con orgoglio e amore per i nostri luoghi (dove l’opera dell’uomo e la grande cultura del lavorare la terra e della conservazione del paesaggio hanno creato eccellenza), una visione e una proposta di fruizione sempre più sostenibile e in linea con le tendenze delle nuove generazioni di turista. Un territorio non si consuma, lo si vive: nel contatto con le sue genti, nel respiro del suo paesaggio, nel godere dei suoi sapori, nel respirare la sua storia. Noi siamo pronti” “Siamo felici di questo riconoscimento a livello mondiale. – spiegano Gianfranco Comaschi, Presidente, Annalisa Conti, Vice Presidente e Roberto Cerrato, Direttore dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato - Un sito viene iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale quando l’UNESCO riconosce la presenza di un “Eccezionale Valore Universale” (Outstanding Universal Value, OUV). Il suo valore universale è rappresentato dalla radicata cultura del vino e dallo straordinario paesaggio, modellato dal lavoro dell’uomo, in funzione della coltivazione della vite e della produzione del vino. La continua ricerca di miglioramento del ciclo produttivo ha portato, e ancora oggi porta, alla produzione di vini di eccellenza e qualità internazionale - quali il Barolo, il Barbaresco, l’Asti Spumante e il Barbera d’Asti, grazie a un ricco patrimonio di saperi e tecniche, basati sulla profonda conoscenza dei vitigni qui coltivati da secoli (Nebbiolo, Moscato Bianco, Barbera) e della loro capacità di adattamento alle condizioni ambientali.”