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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO
Il Dipartimento di Economia e Statistica "Cognetti de Martiis” organizza mercoledì 9 marzo a Torino (ore 17.30, Campus Luigi Einaudi, Aula A4), una tavola rotonda su “Le prospettive dell'industria italiana del vino”. La tavola rotonda prende spunto dalla presentazione del volume di Stefano Castriota Economia del Vino, EGEA, Milano, ma vuole allargare la discussione riguardo al futuro del settore vinicolo italiano. L’industria italiana del vino è considerato un esempio di successo sui mercati internazionali, in particolare rispetto ai paesi produttori tradizionali. E’ infatti quello che ha saputo reggere più brillantemente la sfida dei “nuovi paesi produttori” (Australia, Cile, Sudafrica) che, soprattutto a partire dagli anni ’90, hanno sviluppato una forte concorrenza, di qualità e di prezzo. La chiave di questo successo è stata lo spostamento verso una migliore qualità, che ha permesso di superare il ruolo tradizionale dell’Italia di esportatore prevalente di vini di basso profilo, e di collocare le esportazioni italiane su livelli di qualità (e quindi di prezzo) decisamente superiori. L’interrogativo, e la sfida futura per il settore è se avrà la capacità di continuare in questa direzione in un contesto internazionale sempre più competitivo. Rispetto a questo, numerosi argomenti sono in discussione, dalla struttura delle denominazioni alle possibili politiche in favore del settore, dal ruolo delle cooperative agli strumenti di marketing, fino alle prospettive di evoluzione dei gusti dei consumatori. A discutere di questi temi saranno: Stefano Castriota, Facoltà di Economia dell’Università di Bolzano Giorgio Ferrero, Assessore Regionale all'Agricoltura, Caccia e pesca Oscar Farinetti, Presidente di Eataly Antonello Maietta, Presidente dell'Associazione Italiana Sommelier Giulio Porzio, Fedagri-Confcooperative, Presidente dei Vignaioli Piemontesi Pietro Ratti, Presidente del Consorzio di tutela Barolo e Barbaresco   Introduce e coordina la discussione Alessandro Corsi, Dipartimento di Economia e Statistica dell’Università di Torino  
Posted by: In: Attività 17 Nov 2014 0 comments Tags: , ,
Anteprima vendemmia 2014, l’annuale incontro promosso da Vignaioli Piemontesi, Regione Piemonte e Piemonte Land of Perferction per presentare dati e valutazioni sulla vendemmia e tracciare una previsione sull’andamento dell’annata, sarà ospitato lunedì 24 novembre aTorino, nelle sale di Palazzo Barolo, in via delle Orfane 7, in chiusura del congresso nazionale dell’Associazione nazionale sommelier. L’appuntamento è alle 10. Apre con un saluto Fabio Gallo, presidente Ais Piemonte. Intervengono l’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero (“Il Piemonte vitivinicolo e il suo contesto”), il presidente Piemonte Land of PerfectionGiorgio Bosticco (“Aggregazione: fattore critico di successo del territorio e delle sue denominazioni”) e il presidente Vignaioli Piemontesi Giulio Porzio (“Ruolo delle organizzazioni dei produttori fra mercato globale e campanilismo”). L’agronomo Daniele Dellavalle e il giornalista Giancarlo Montaldo presenterà l’andamento della maturazione delle uve e la previsione sulla qualità della vendemmia 2014, assegnando le tradizionali “stelline” (da 1 a 5 a seconda della qualità che si prevede). L’annuale incontro sarà l’occasione per fare una riflessione sull’andamento del comparto vitivinicolo, di quali nuove sfide attendono il vino piemontese e quali strategie mettere in campo per vincerle. A orchestrare il dibattito sarà Fernanda Roggero, Food and Wine Editor de Il Sole24Ore. Il premio Piemonte Anteprima Vendemmia andrà alla memoria di Luigi Veronelli nel 10° anniversario della morte. Il premio sarà ritirato da Alberto Dragone, consigliere del Comitato decennale Luigi Veronelli. Aperitivo al vermouth e pranzo a buffet. Info: 0173 210311, ufficiostampa@vignaioli.it
Posted by: In: Eventi 18 Ago 2014 0 comments Tags: , , ,
Anteprima vendemmia 2014 quest’anno sarà ospitata lunedì 24 novembre a Torino, nelle sale di Palazzo Barolo, durante il Congresso nazionale dell’Ais (Associazione italiana sommelier).  L’annuale incontro, promosso da Regione Piemonte, Piemonte Land of Perfection e Vignaioli Piemontesi, sarà l’occasione per presentare dati e valutazioni sulla vendemmia e parlare dell’ andamento del comparto vitivinicolo. E' in programma anche una degustazione di Vermouth.
Ricorre, in questo 2013, il 50esimo del D.p.r. n.930 del 12 Luglio 1963 che istituì le Denominazioni di Origine dei Vini: una legge fondamentale che ha segnato il rinascimento della vitivinicoltura italiana. Artefice di questa legge, tanto da esserne considerato il “padre”, fu il piemontese senatore Paolo Desana. La vicenda delle Doc dei vini sarà al centro del convegno 1963-2013. Il vino, la memoria, il futuro. La legge delle Doc dei vini compie 50 anni. Una storia molto piemontese, che si svolgerà domani, venerdì 3 maggio, alle 10, nella sala Viglione di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale. Questa sarà l’occasione per la simbolica cerimonia di consegna delle targhe alla memoria dei due protagonisti piemontesi: il senatore Paolo Desana e l’onorevole Giovanni Goria. La manifestazione, promossa da Regione Piemonte e Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con il comitato promotore del 50esimo della legge sulle Doc dei vini e con la Vignaioli Piemontesi, prevede anche la presentazione del libro, fresco di stampa, Figli dei territori. Il testo nasce per celebrare la ricorrenza ed emblematicamente sintetizza gli scopi del 50esimo, ovvero rievocarne la storia, ricordare i protagonisti e offrire una serie di opinioni e di elementi per stimolare il confronto e le proposte per rafforzare e far crescere la nostra vitivinicoltura. Il libro contiene anche la documentazione completa e aggiornata, regione per regione, di tutti i vini Doc riconosciuti e attualmente rappresentati da 330 Doc, 73 Docg, 119 Igt.  Oltre all’assessore regionale all'Agricoltura Claudio Sacchetto e al presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo, al convegno interverranno: Ferruccio Dardanello, presidente Uniocamere Piemonte, Giuseppe Martelli, presidente Comitato nazionale Vini –Ministero Politiche agricole, Andrea Desana (in foto), coordinatore comitato promotore 50° legge Doc, Elio Archimede, coordinatore editoriale del libro, Luigi Biestro, direttore Vignaioli Piemontesi, Vittorio Camilla, coautore del libro, Marco Goria, presidente Fondazione Giovanni Goria. A condurre sarà la giornalista Fiammetta Mussio.