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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO
Posted by: In: Attività 10 Mar 2016 0 comments Tags: , ,
Con un incremento delle vendite pari al 14% negli ultimi tre anni, ed un giro d’affari stimato in 27 milioni di euro nel 2015, il Roero conferma il suo ruolo di prestigio nel panorama enologico italiano. È  dunque una denominazione in crescita dentro e fuori dai confini nazionali (+11% la media degli imbottigliamenti tra il 2014 e il 2013) quella che si presenterà a Roero Days, la manifestazione organizzata per il 20 e 21 marzo dal Consorzio di Tutela Roero. L’appuntamento è dalle 10.30 alle 19.00, presso la Cascina Medici del Vascello, antistante la Reggia di Venaria (Torino). In questo luogo, patrimonio dell’Unesco, si potranno scoprire oltre 300 vini di 60 cantine di questa Docg, dai bianchi a base arneis ai rossi a base nebbiolo. Per il Roero si tratta di un palcoscenico importante che metterà in luce le potenzialità di una denominazione che, secondo i dati del Consorzio di Tutela,  registra un export in ascesa, pari a 15 milioni di euro sui 27 milioni totali. Che si respiri ottimismo tra i produttori lo confermano anche i dati a volume: nel 2015 sono state commercializzate quasi 6 milioni di bottiglie, di cui 5,5 milioni di bianco (Roero Arneis, 900 ettari) e 480 mila di Roero rosso (150 ettari e 40 mila bottiglie in più lo scorso anno). Per accrescere ancor più il prestigio di questa area enologica e diffonderne la conoscenza,  il Consorzio Tutela Roero ha deciso di dedicare una due giorni ad appassionati e professionisti del settore. Un appuntamento imperdibile, che offrirà degustazioni, verticali, laboratori, banchi di assaggio e momenti di dibattito. L’ingresso diretto alla Cascina Medici del Vascello e al banco d’assaggio è libero e gratuito. Al wine-bar vi sarà offerta una degustazione gratuita di numerose etichette di questa pregiata area enologica e di alcune tipicità del territorio. Non mancheranno inoltre Laboratori di degustazione (tutti su prenotazione, al costo di 25 euro per il pubblico, gratuiti per i professionisti del settore). Questi ultimi consentiranno un approfondimento di alto livello, evidenziando le peculiarità dei vini Docg a base di arneis e nebbiolo prodotti nell’area del Roero, e si concluderanno con la degustazione di due piatti elaborati dai Ristoranti All’Enoteca di Canale di Davide Palluda e Il Centro di Priocca della famiglia Cordero.   Protagoniste dell’evento anche le vendemmie storiche, di cui si potranno apprezzare le potenzialità evolutive: due verticali metteranno in assaggio quindici anni di Roero, da uve nebbiolo, e dieci di Roero Arneis. Vi sarà inoltre l’opportunità di conoscere le differenze tra i principali vini piemontesi attraverso degustazioni comparate dei più significativi bianchi regionali e delle più importanti denominazioni a base di nebbiolo. Tra gli appuntamenti più importanti domenica, alle ore 11, c’è la presentazione del volume Vent’anni di Roero di Davide Palluda. Sempre domenica, alle 14, sarà invece protagonista l’e-book Wines of Roero, a cura di Paolo Zaccaria. Da segnare in agenda anche  la tavola rotonda dal titolo “L'identità del Roero Docg e le prospettive di mercato” che si terrà lunedì 21 marzo, alle ore 14, e che avrà tra i relatori Daniele Cernilli, Oscar Farinetti, Alessandro Masnaghetti, Roberto Racca, Ueli Schiess e il presidente del Consorzio di Tutela Roero Francesco Monchiero. Moderano Cavallito & Lamacchia.   Per ulteriori informazioni sul programma e le cantine presenti: http://www.consorziodelroero.it/roero-days-programma-laboratori-degustazione/ http://www.consorziodelroero.it/roero-days-cantine-presenti-banco-dassaggio-aziendale/ http://www.consorziodelroero.it/roero-days-wine-bar-assaggio-gratuito-roero-docg/   Informazioni per il pubblico: www.consorziodelroero.it – recapito telefonico: 3339188774 – info@consorziodelroero.it          
A Doha il Comitato Unesco ha inserito i Paesaggi Vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato tra i Siti Culturali Patrimonio dell’Umanità L’Associazione per il Patrimonio Paesaggi Vitivinicoli delle Langhe- Roero e Monferrato annuncia la nomina dei Paesaggi Vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato a Sito UNESCO- Patrimonio Mondiale dell’Umanità. In occasione della 38a sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO, in corso domani domenica 22 giugno a Doha in Qatar, i paesaggi delle Langhe-Roero e Monferrato sono stati inseriti tra i siti culturali Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La candidatura dei Paesaggi Vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato è un progetto partito nel 2003, da una prima proposta del territorio d Canelli che voleva valorizzare le Cattedrali sotterranee del Vino e che nel suo percorso ha raccolto l’adesione dei territori di Langhe-Roero, estendendosi al Monferrato. La candidatura è stata promossa e portata avanti dalla Regione Piemonte, dalle Province di Alessandria, Asti e Cuneo e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e il Paesaggio, con la supervisione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e il supporto tecnico di SiTI (Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione). Nel loro insieme le zone selezionate rappresentano la qualità eccezionale del paesaggio vitivinicolo piemontese e della sua profonda e viva cultura del vino. E’ stata definita un’ampia area tampone di circa 76.000 ettari (detta buffer zone) che racchiude le sei componenti e coinvolge oltre 100 territori comunali. Un grande coinvolgimento di territorio del vino che si estende in oltre 10.780 ettari di territorio, con 6 componenti principali. I siti Patrimonio dell’Umanità sono: - La Langa del Barolo - Le colline del Barbaresco - Il Castello di Grinzane Cavour - Canelli e l’Asti Spumante - Nizza Monferrato e il Barbera - Il Monferrato degli Infernot La notizia tanto attesa ha visto i presidenti delle tre ATL coinvolte del tutto solidali e coesi nelle valutazioni di merito. Dicono infatti Luigi Barbero, presidente Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, Maria Teresa Armosino, presidente dell’ATL di Asti e Sergio Guglielmero, presidente della Agenzia turistica di Alessandria. “Abbiamo lavorato insieme così a lungo e intensamente - su visioni e progetti comuni - per raggiungere questo obiettivo, che oggi le nostre tre Agenzie territoriali non possono che condividere con lo stesso sentimento di soddisfazione e gioia questa designazione. Che non è un punto di arrivo, ma di partenza. Con la stessa metodologia di lavoro di squadra usato sino a qui, da qui ora partiamo, con progetti operativi e altrettanto condivisi, per fare si che la titolarità di Territori Patrimonio Unesco divenga un concreto elemento di intercettazione di nuovi mercati e flussi turistici e, cogliendo ogni opportunità utile in questo senso, prima tra tutte Expo 2015. Ma, ancor prima di questo, per trasmettere, con orgoglio e amore per i nostri luoghi (dove l’opera dell’uomo e la grande cultura del lavorare la terra e della conservazione del paesaggio hanno creato eccellenza), una visione e una proposta di fruizione sempre più sostenibile e in linea con le tendenze delle nuove generazioni di turista. Un territorio non si consuma, lo si vive: nel contatto con le sue genti, nel respiro del suo paesaggio, nel godere dei suoi sapori, nel respirare la sua storia. Noi siamo pronti” “Siamo felici di questo riconoscimento a livello mondiale. – spiegano Gianfranco Comaschi, Presidente, Annalisa Conti, Vice Presidente e Roberto Cerrato, Direttore dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato - Un sito viene iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale quando l’UNESCO riconosce la presenza di un “Eccezionale Valore Universale” (Outstanding Universal Value, OUV). Il suo valore universale è rappresentato dalla radicata cultura del vino e dallo straordinario paesaggio, modellato dal lavoro dell’uomo, in funzione della coltivazione della vite e della produzione del vino. La continua ricerca di miglioramento del ciclo produttivo ha portato, e ancora oggi porta, alla produzione di vini di eccellenza e qualità internazionale - quali il Barolo, il Barbaresco, l’Asti Spumante e il Barbera d’Asti, grazie a un ricco patrimonio di saperi e tecniche, basati sulla profonda conoscenza dei vitigni qui coltivati da secoli (Nebbiolo, Moscato Bianco, Barbera) e della loro capacità di adattamento alle condizioni ambientali.”
Prosegue oggi, lunedì 6 maggio, "Grandi Langhe Docg", l'evento novità che ha come capofila il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe Roero. E' pensata come una degustazione itinerante nei comuni delle Langhe rivolta a un pubblico di operatori professionali. Sono 340 gli accreditati tra buyers, ristoratori ed enotecari. Due oggi le location delle degustazioni (dalle 10 alle 18):
  1.  Enoteca regionale del Roero in via Roma, 57- 12043- Canale (Cn), Italia: degustazione di Roero Docg e Roero Arneis Docg
 
  1. Comune di Neive,  Bottega dei quattro vini. Aula magna istituto prof. Arte Bianca in piazza Italia, 12052- Neive (Cn), Italia: degustazione di Barbaresco Docg.
Il Premio Giornalistico intitolato “Il Roero, i suoi prodotti e le sue tradizioni” festeggia quest’anno la sua XXV edizione. Lo promuove L’Associazione Premio Giornalistico del Roero. Cinque sono le Sezioni di Premio, due dedicate alle testate italiane cartacee, radiofoniche e televisive (le generaliste e le enogastronomiche e turistiche). Una sezione è riservata alle testate estere. Delle ultime due, una a quelle locali e l’altra alle pubblicazioni sul web. Il periodo di realizzazione degli articoli va dal 1° giugno 2012 al 31 maggio 2013 e la data di scadenza per la consegna degli elaborati è il 10 giugno 2013. La Giuria si riunirà entro il 5 luglio 2013, mentre la cerimonia di consegna resta fissata nella terza decade di luglio. Per ogni esigenza di ulteriori informazioni o di materiali specifici relativi al mondo del Roero, è possibile consultare il sito del Premio stesso (www.premiodelroero.it) oppure contattare lo Studio Montaldo, che è a disposizione degli interessati per inviare ulteriori materiali, coordinare contatti ed organizzare incontri con esperti, produttori e tecnici nei diversi ambiti. SEGRETERIA ORGANIZZATIVA Giancarlo Montaldo Teresa Enrica Baccini Via Roma 38, 12050 Castagnito (CN) Tel. 0173/213520 - Cell. 335/456104 info@premiodelroero.it