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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO
Il Consorzio del Brachetto d’Acqui si prepara alla trasferta a Verona per il 50° Vinitaly, in programma dal 10 al 13 aprile. Il Consorzio sarà presente nella collettiva di Piemonte Land of Perfection nel Padiglione Piemonte n.10 stand 1.1: oltre alla classica degustazione di Brachetto d’Acqui (nelle tre tipologie) e Piemonte Brachetto in purezza, quest’anno un mixolgist – barman esperto di cocktail - proporrà long drink al Brachetto, freschi e leggeri ideali per la primavera e l’estate. Tra le novità, domenica 10 aprile il Brachetto d’Acqui docg sarà protagonista a “Vinitaly and the city”, il fuorifiera che si svolgerà in Verona centro: appuntamento dalle 16 alle 20 nella centralissima piazza Bra (piazza dell’Arena), con “Test and Visit Arena”. I turisti potranno godere di un calice di  Brachetto d’Acqui immersi  nell’atmosfera  dell’Arena. Martedì 12 aprile, il Brachetto d’Acqui docg incontra i buyer internazionali in una degustazione guidata da un sommelier dell’Ais Piemonte: è l’iniziativa “Tasting Piemonte”, con la regia del Consorzio Piemonte Land of Perfection.  L’attività è inserita nel programma di incoming di Vinitaly International, con il supporto dei Ministeri delle Politiche Agricole e dello Sviluppo Economico e dell’Ice. Le delegazioni straniere arrivano da Germania, Austria, Svizzera, Regno Unito, Paesi Scandinavi, Polonia, Usa e Canada, Russia, Giappone e Cina. Alle 10 focus su Brachetto d’Acqui e aromatici piemontesi in abbinamento alla robiola di Roccaverano Dop e Nocciola Igp. SCARICA IL COMUNICATO STAMPA
Dal 10 al 13 aprile 2016, a Verona, va in scena il 50° Vinitaly. Quest’anno sarà il 5° per il Consorzio Piemonte Land of Perfection, a cui dal 2012 hanno affidato la regia della collettiva piemontese di Unioncamere e Regione Piemonte: circa 150 produttori all’interno del Padiglione 10  (in tutto dal Piemonte arrivano 600 aziende).
Una grande “collina” Piemonte che rimanda ai paesaggi vitivinicoli di Langa, Monferrato e Roero, Patrimonio dell’Umanità Unesco: è questa l’idea che accompagnerà anche quest’anno la presenza dei piemontesi alla Hong Kong International Wine & Spirits Fair, fiera in programma dal 5 al 7 novembre a Hong Kong. Dal Piemonte partecipa una collettiva del Consorzio Piemonte Land of Perfection, che riunisce i più importanti Consorzi di tutela del vino del Piemonte, nell’area Vinitaly nel Padiglione dedicato all’Italia. I piemontesi tornano dunque a Hong Kong uniti e con buone notizie che arrivano dai mercati asiatici: secondo gli ultimi dati Ismea, stanno riprendendo le vendite di vino italiano in tutta l’Asia. A inizio 2015, decisamente positiva la performance italiana con una crescita dei vini in bottiglia del 7% e un aumento del business del 15%. Giovedì 5 sono previsti due seminari sui vini del Piemonte condotti dal giornalista Ian D'Agata. Uno su Barbera d’Asti, Ruché di Castagnole Monferrato, Moscato d’Asti, Dolcetto d’Alba e altri vitigni; l’altro è un focus sul Nebbiolo. La trasferta a Hong Kong si concluderà domenica 8 novembre con l’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba, del Barolo e del Barbaresco in collegamento con Grinzane Cavour. Saranno battuti all’asta i migliori esemplari di tartufi bianchi piemontesi e preziosi lotti di Barolo e Barbaresco. Il ricavato sarà donato in beneficenza.   CONSORZIO PIEMONTE LAND OF PERFECTION. Armonizza le strategie promozionali sui mercati nazionali e internazionali dei principali Consorzi del vino. I soci fondatori sono: Consorzio per la Tutela dell’Asti, Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Consorzio Tutela della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato, Consorzio Tutela del Gavi, Consorzio Tutela Brachetto d’Acqui e la Vignaioli Piemontesi. Quest’anno hanno aderito altri cinque Consorzi di tutela piemontesi: Roero, Caluso Carema e Canavese, Freisa di Chieri e Collina Torinese, Alta Langa, Colli Tortonesi. Tutti insieme rappresentano oltre il 90% della produzione vitivinicola del Piemonte.   IL PIEMONTE IN NUMERI 19.100 aziende vitivinicole 43.500 ettari di vigneti 2,6 milioni ettolitri di vino la stima della produzione 2015 (+10% sul 2014) 54 cantine cooperative con circa 12.000 soci (rappresentano 1/3 della produzione vitivinicola regionale) 386 milioni di euro il valore del vino ai prezzi di base agricoli: rappresenta circa il 10% del valore dell’intera produzione agricola regionale. 60% del vino prodotto in Piemonte viene venduto all’estero 1,04 miliardi di euro il valore dell’export di vino nel 2014 (+ 4% sul 2013)   PRODUZIONE DELLE PIÙ IMPORTANTI DOCG 66 milioni di bottiglie di Asti spumante (85% valore dell’export) 28 milioni di Moscato d’Asti (85% valore dell’export) 13 milioni di bottiglie di Barolo (78% valore dell’export) 4,5 milioni bottiglie di Barbaresco (70% valore dell’export) 22 milioni di bottiglie di Barbera d’Asti (51% valore dell’export) 13,6 milioni bottiglie di Gavi (80% valore dell’export) 4,4 milioni di bottiglie di Brachetto d’Acqui (40% valore dell’export) 650 mila di bottiglie di Alta Langa 680 mila bottiglie di Ruché (17% valore dell’export) 3 milioni di bottiglie di Dogliani (10% valore dell’export) 1 milione di bottiglie di Dolcetto di Diano d’Alba (30% valore dell’export) 5,5 milioni Roero Arneis (40% valore dell’export) 480 mila Roero (80% valore dell’export   Info: www.piemonte-landofperfection.org