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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO

Il più alto numero di aziende piemontesi riunito in un area espositiva collettiva su territorio internazionale.

  Torino, 16 marzo 2017. Sono 148 le aziende che rappresenteranno dal 19 al 21 marzo il patrimonio enoico piemontese al Prowein di Düsseldorf una delle principali manifestazioni a livello internazionale dedicata al vino. All’interno di una area espositiva di ben 470 mq nel padiglione 15 - gestito direttamente per la prima volta dal Consorzio Piemonte Land of Perfection con il supporto di Unioncamere Piemonte - le aziende partecipanti, espressioni dei vitigni piemontesi che, nel rispetto delle loro peculiarità, potranno presentare le loro eccellenze agli innumerevoli visitatori (ben 55.000 nella precedente edizione). Le aziende presenti saranno: 93 della provincia di Cuneo, 31 di Asti, 21 di Alessandria, 1 di Novara, 1 di Vercelli e 1 di Torino. L’area della collettiva piemontese, completamente rivisitata, avrà un layout grafico aggiornato, più lineare e luminoso che permetterà una nuova visibilità alle aziende, valorizzando, al contempo, i loro territori di provenienza Langhe-Roero e Monferrato riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco. Inoltre, da quest’anno, tutte le collettive organizzate da Piemonte Land saranno in misura ancora maggiore promotrici dei prodotti enogastronomici piemontesi. A Prowein verrà inaugurata questa formula volta a formare e aggiornare appassionati e addetti ai lavori: un bancone d’assaggio, gestito da sommelier professionisti, a cui sarà affidato il compito di raccontare le principali denominazioni del vino piemontese e i prodotti DOP e IGP del nostro territorio. Un investimento per sostenere le eccellenze che ci rendono unici nel mondo. Inizia con il Prowein l’intenso tour mondiale 2017 del Piemonte che era stato presentato a Roma nel novembre scorso - dice il Presidente di Piemonte Land  Giorgio Bosticco-. Quest’anno ci presentiamo con un ottimo numero di produttori; una squadra espressione di un patrimonio regionale di eccellenze, che porta con se la storia, la tradizione e la cultura del vino. Il Piemonte, forte anche di circa il 7% del vigneto Italia e di un miliardo di valore in termini di export, è da tutti riconosciuto come uno dei grandi ambasciatori italiani nel mondo”. Il Consorzio Piemonte Land of Perfection fondato nel 2011, armonizza le strategie promozionali sui mercati nazionali e internazionali dei principali consorzi del vino. I soci fondatori sono: Consorzio per la Tutela dell’Asti, Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Consorzio del Gavi, Brachetto d’Acqui e la Vignaioli Piemontesi. Nel 2015 hanno aderito altri cinque Consorzi di tutela piemontesi: Roero, Caluso Carema e Canavese, Freisa di Chieri e Collina Torinese, Alta Langa, Colli Tortonesi. Tutti insieme rappresentano oltre il 90% della produzione vitivinicola del Piemonte.   Ufficio Stampa Piemonte Land of Perfection press@piemonteland.it +39 3669108203
La collettiva di Piemonte Land of Perfection partecipa a Prowein con 148 aziende provenienti da tutta la regione
Dall’Asia agli Stati Uniti senza dimenticare i mercati dei Paesi europei: è una primavera intensa di impegni e trasferte all’estero per Piemonte Land of Perfection, il grande Consorzio che riunisce i più importanti Consorzi del vino del Piemonte. Dopo Prowein e Vinitaly, dal 3 al 5 maggio, si prepara una nuova collettiva alla London Wine Fair, il salone di vini più importante della Gran Bretagna giunto alla 36ª edizione. Un piccolo Piemonte con i suoi paesaggi vitivinicoli dichiarati Patrimonio dell’Umanità Unesco sarà ricreato al centro espositivo di Olympia London a Londra. Insieme a Prowein, la London Wine Fair si gioca la rappresentanza dell’evento fieristico dedicato al vino per i Paesi del Nord Europa. E’ aperta ai professionisti: nel 2015 ha registrato oltre 18 mila ingressi tra importatori, commercianti, agenti, ristoratori, sommelier ed enotecari. “L’export di vino piemontese è in crescita in molti mercati del Nord Europa – dice Giorgio Bosticco, presidente di Piemonte Land of Perfection - e anche laddove le quantità restano costanti, il valore del vino è in aumento. Guardiamo con attenzione il Regno Unito dove nel 2015, secondo il report annuale Ismea, le esportazioni sono cresciute in quantità dell’8,6% con oltre 3 milioni di ettolitri e del 13,3% in valore con un giro d’affari complessivo per il vino italiano di 746 milioni di euro”. Dopo Londra, la squadra di Piemonte Land si prepara a partire per Vinexpo Hong Kong, la fiera biennale più importante dell’Asia. E’ in programma dal 24 al 26 maggio nel centro fieristico di Hong Kong. Per la collettiva piemontese è la terza presenza dal 2012. Si replica in autunno alla Hong Kong International Wine & Spirits Fair, in programma dal 10 al 12 novembre: alla fiera è collegata, domenica 13 novembre, l’Asta mondiale del Tartufo, Barolo e Barbaresco che viene battuta contemporaneamente a Hong Kong e Grinzane Cavour. Poco dopo, dal 13 al 15 giugno, il vino del Piemonte vola negli States: il Consorzio sta organizzando due walk around tasting tra Chicago e San Francisco in collaborazione con l’International Exhibition Management (Iem).  Gli incontri saranno divisi in due momenti: uno riservato agli importatori, distributor e stampa selezionata; l’altro aperto al trade (ristoratori, enoteche, sommelier). Chi è Piemonte Land of Perfection. Armonizza le strategie promozionali sui mercati nazionali e internazionali dei principali Consorzi del vino. I soci fondatori sono: Consorzio per la Tutela dell’Asti, Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato, Consorzio del Gavi, Consorzio del Brachetto d’Acqui e la Vignaioli Piemontesi. Nel 2015 hanno aderito altri cinque Consorzi di tutela piemontesi: Roero, Caluso Carema e Canavese, Freisa di Chieri e Collina Torinese, Alta Langa, Colli Tortonesi. Tutti insieme rappresentano oltre il 90% della produzione vitivinicola del Piemonte.   Il Piemonte in numeri 19.000 mila aziende vitivinicole 42.825 ettari di vigneto, (circa il 7% del vigneto Italia) 2.466.919 ettolitri di vino prodotti nel 2015 (+2,7% sul 2014) 54 cantine cooperative con circa 10.000 soci (rappresentano circa 1/3 della produzione vitivinicola regionale) 386 milioni di euro il valore del vino ai prezzi di base agricoli che rappresenta circa il 10% del valore dell’intera produzione agricola regionale. 965 milioni di euro il valore dell’export di vino nel 2015   Produzione delle più importanti Docg: 54 milioni di bottiglie di Asti spumante 29,3 milioni di Moscato d’Asti 13 milioni di bottiglie di Barolo 4,5 milioni bottiglie di Barbaresco 22 milioni di bottiglie di Barbera d’Asti 12,7 milioni bottiglie di Gavi 5,5 milioni di bottiglie di Roero Arneis 4,4 milioni di bottiglie di Brachetto d’Acqui Il Piemonte esporta circa il 60% del vino in bottiglia. Il 70% viene assorbito dai Paesi UE, il restante 30% dai Paesi extra UE. SCARICA IL COMUNICATO STAMPA VAI ALLA FOTOGALLERY
La collettiva di Piemonte Land of Perfection partecipa per la prima volta al London Wine Fair 2016
La partecipazione del Piemonte al Vinitaly di Verona ha una lunghissima tradizione e costituisce una delle più importanti iniziative di promozione e di marketing dei produttori e delle Istituzioni piemontesi. Una partecipazione ininterrotta, forte e autorevole, quella piemontese che ha contribuito fortemente a costruire la storia del Vinitaly che, proprio in questo 2016, celebra le sue 50 edizioni, e si conferma la più importante fiera internazionale del comparto vini, con i suoi 4300 espositori, 150.000 visitatori, di cui 50.000 operatori e 2.500 giornalisti provenienti da 140 nazioni. Ancor più in questa edizione, dunque, risulta forte e qualificata la presenza piemontese che comprende quasi 600 espositori, (circa il 14% del totale espositori) in gran parte occupanti l’intero padiglione 10 “Piemonte”; altri espositori piemontesi, soprattutto grandi aziende e marchi, sono presenti in altri padiglioni. Sono in gran parte piccole e medie aziende, alle quali si aggiungono una ventina di Cantine Cooperative, 5 Associazioni di Produttori, 10 Consorzi di Tutela, Organizzazioni economiche e Professionali dei produttori e numerosi Enti e Istituzioni. Una partecipazione, quella piemontese, che si rinnova dando continuità a  quel proficuo rapporto di collaborazione tra Regione Piemonte e le  Organizzazioni dei produttori, attuatori dei progetti di promozione delle produzioni agroalimentari di qualità finanziati con il nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del Piemonte, che al Vinitaly è rappresentato dal Consorzio Piemonte Land of Perfection che  raggruppa i seguenti Consorzi di tutela: il Consorzi  dell’Asti, il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, il Consorzio Brachetto d’Acqui, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, il Consorzio del Gavi e la Vignaioli Piemontesi. E da quest’anno entrano il  Consorzio Alta Langa, il Consorzio Vini Doc Caluso Carema Canavese, il Consorzio Vini Colli Tortonesi, il Consorzio Freisa di Chieri e Collina Torinese, il Consorzio vini del Roero. Al Vinitaly il progetto si esplicita nella collaborazione tra Regione Piemonte, Piemonte Land of Perfection e Unioncamere Piemonte, per organizzare la partecipazione di circa 200 produttori in un’area espositiva collettiva, per valorizzare e promuovere l’immagine unitaria e coordinata del sistema Piemonte. In tale ambito, in una rinnovata e più grande area istituzionale si svolgerà un programma di attività collaterali, di incontri, di degustazioni, che vedranno protagonisti i grandi vini del Piemonte: ben 18 DOCG e 42 DOC che coprono circa l’80% della produzione totale. Vini di grandi qualità che sono diventati simboli e ambasciatori delle qualità del Piemonte e del Made in Italy; vini che, con un valore di quasi 1 miliardo di euro, contribuiscono fortemente alla straordinaria e ininterrotta performance dell’export nazionale di vino che ha raggiunto nel 2015 i 5,4 miliardi di euro. Nell’area istituzionale, allestita e decorata con le immagini artistiche declinate dall’opera di Ambra Pittoni, vincitrice del concorso per il Piemonte al Vinitaly, per giovani artisti, indetto dalla Regione Piemonte e Artissima, Internazionale d’Arte contemporanea di Torino, accoglierà  la mostra  su “I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità”, che sarà inaugurata domenica 10 aprile alla presenza del Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino. In quest’area si svolgerà il progetto Tasting Piemonte, ovvero un programma organizzato con le delegazioni di operatori e giornalisti per presentare e far degustare i vini abbinati alle eccellenti produzioni agrolimentari piemontesi DOP e IGP: formaggi, salumi, ecc. Nello Spazio Incontri dell’area istituzionale si svolgerà un fitto programma di eventi  con le novità, le curiosità, i progetti, le iniziative per tutelare e valorizzare il comparto: dal Barbera 70 al Gavi for Arts, dalla festa del Ruché alla Freisa della Vigna di Don Bosco, dall’Albarossa al Vermouth di Torino; ed ancora, l’omaggio a grandi personaggi del vino come Renato Ratti, Gianni Gallo con le sue etichette artistiche; la presentazione degli appuntamenti in Piemonte la Douja d’Or e Festival delle Sagre, Vinissage, Palio di Asti ,Vinum di Alba; la presentazione di libri e della nuova rivista dell’Onav; il programma Casale capitale della DOC, il progetto WIDE, il progetto torinese su Design Vino e Territorio, il progetto del Politecnico di Torino sul controllo dei vigneti, l’UNCEM che presenta i “Vini di Montagna nella Bottega dell’Alpe”.   L’operazione Piemonte al Vinitaly, proporrà anche il “Ristorante Piemonte” nella Cittadella della Gastronomia del Vinitaly, curato da due grandi chef piemontesi stellati: Walter Ferretto e Maurilio Garola, che proporranno i piatti della migliore tradizione piemontese in abbinamento ai grandi vini DOC e DOCG. Infine, per la medaglia Cangrande, conferita ogni anno ai benemeriti della vitivinicoltura segnalati dalle Regioni, il designato per il Piemonte è Franco Roero, titolare dell’omonima azienda vitivinicola di Montegrosso d’Asti, uno dei luoghi più vocati per il Barbera. Franco Roero  ha contribuito molto nell’opera di consolidamento e crescita di questo vino: quel  Barbera che, pur continuando a mantenere il suo carattere popolare, da vino quotidiano, è anche  quello che ha saputo, più di altri, interpretare l’evoluzione del gusto e delle tecniche di produzione in vigneto e in cantina, che hanno dato vita a grandi vini ben strutturati, di altissimo livello qualitativo, come il Barbera d’Asti e il Barbera del Monferrato Superiore che hanno ottenuto negli anni scorsi la DOCG, entrando nell’olimpo dei grandi vini piemontesi e nazionali.   L’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Giorgio Ferrero ha così commentato il senso della partecipazione del Piemonte al Vinitaly: “Quello del vino rappresenta uno dei comparti  più importanti, vitali e attivi della nostra economia e della nostra società. I nostri vini, famosi e apprezzati in tutto il mondo, costituiscono una grande risorsa economica e un simbolo del made in Italy e made in Piemonte. Essi hanno anche quel forte valore aggiunto che gli deriva dal loro profondo legame con i territori di produzione, tra questi i vigneti che non a caso hanno avuto il riconoscimento UNESCO come patrimonio dell’umanità. La Regione Piemonte è fortemente impegnata nel dare continuità al sostegno al comparto, soprattutto con le misure dell’OCM Vino: “Investimenti”, “Ristrutturazioni e riconversioni”, ”Promozione su Paesi Terzi”, con le quali attualmente sono  impegnate risorse per oltre 20 milioni di euro, ed ancora le diverse misure del nuovo PSR 2014-2020, tra cui la misura sulla Promozione agroalimentare, che nel 2016 prevede finanziamenti per 4 milioni di euro, dai quali  deriva anche la partecipazione a questo Vinitaly 2016.” “È un piacere rinnovare, anno dopo anno, questo appuntamento, e confermare la presenza del 'sistema Piemonte' al 50° Vinitaly di Verona, che in questa edizione, grazie all'impegno coordinato di Unioncamere Piemonte, Regione Piemonte e Piemonte Land of Perfection, vedrà protagonisti 200 produttori all'interno del Padiglione 10 - commenta il Presidente di Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello -. Come Sistema camerale, il nostro ruolo è quello di promuovere lo sviluppo dell'economia regionale e dare sostegno ai settori produttivi di eccellenza del territorio, e la vitivinicoltura è senza dubbio una delle nostre eccellenze: nel 2015 l'export piemontese di vini ha superato i 964 milioni di euro, cifra che colloca il Piemonte al secondo posto nella classifica delle regioni italiane esportatrici di vini, con una quota che sfiora il 18% del totale nazionale. È quindi particolarmente strategico fornire ai piccoli produttori locali un supporto organizzativo alla partecipazione ad eventi come il Vinitaly, che rappresenta un'impareggiabile vetrina e un'occasione unica per ampliare il loro business anche oltre confine". “I Consorzi di tutela del vino arrivano a Vinitaly dopo un anno di grande lavoro per fare crescere squadra e forze – dice Giorgio Bosticco, presidente di Piemonte Land of Perfection – nel 2015 Piemonte Land ha visto l’ingresso anche dei Consorzi più piccoli. Tutti uniti con la stesso obiettivo: insieme per fare meglio e di più. Continuiamo a investire sulla promozione all’estero e a sostenere le aziende vinicole che portano il nome Piemonte nel mondo. Anche a Vinitaly siamo pronti a ricevere decine di buyer stranieri che, in accordo con Verona Fiere, guideremo alla scoperta delle nostre terre Unesco e delle nostre aziende, il nostro patrimonio più grande. Intanto ci prepariamo a una primavera di attività: dal London Wine Fair a Vinexpo Hong Kong fino a incontri con buyer in Usa, tra Chicago e San Francisco”. SCARICA IL COMUNICATO STAMPA  
  Mai così alto il numero di adesioni piemontesi al Prowein di Düsseldorf, la più qualificata e specializzata fiera vinicola della Germania: sono 117 le imprese - 13 della provincia di Alessandria, 26 di Asti, 76 di Cuneo e 2 di Torino – che dal 13 al 15 marzo esporranno al salone, coordinate dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico della Camera di commercio di Cuneo. “La Germania è uno dei nostri principali partner commerciali per il comparto alimentare e delle bevande - commenta Ferruccio Dardanello, presidente della Camera di commercio di Cuneo -. non possiamo quindi mancare a un appuntamento importante come quello di Düsseldorf, dove i nostri vini saranno protagonisti anche per il loro speciale valore, legato al territorio: Langhe, Roero, Monferrato, dove le viti modellano il paesaggio e si traducono in bellezza artistica, letteraria, culturale, storica, che ha contribuito a farli entrare nella lista dell’Unesco come patrimonio dell’umanità”. “L’Italia è il secondo Paese al mondo per la produzione di vino, dopo la Francia: nel 2014 ne abbiamo prodotto 44.739.000 ettolitri, di questi 2.826.964 sono piemontesi, dove l’80% dei vini è DOP e dove l'export, per un valore di circa 1,04 miliardi di euro, continua il trend positivo – spiega Giuseppe Donato, presidente di Ceipiemonte -. La nostra regione esporta circa il 60% della produzione vinicola e per il 70% trova spazio nei mercati dell’UE. Prowein è quindi un appuntamento imperdibile per consolidare il nostro posizionamento e lo confermano le adesioni delle aziende, in constante crescita”. Delle 117 società piemontesi 72 partecipano con il Consorzio Piemonte Land of Perfection che raggruppa i principali Consorzi di Tutela (Alta Langa, Asti, Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Brachetto d'Acqui, Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, Consorzio Vini Doc Caluso Carema Canavese, Consorzio Vini Colli Tortonesi, Consorzio della Freisa di Chieri e Collina Torinese, Consorzio del Gavi, Consorzio del Roero e Vignaioli Piemontesi). “Inizia con Prowein un anno intenso di appuntamenti per la squadra di Piemonte Land – dice Giorgio Bosticco, presidente di Piemonte Land – Anche quest'anno ci presentiamo in una collettiva: uniti siamo un territorio, ora Patrimonio Unesco, e un'economia più forte. Questo è proprio il ruolo di Piemonte Land: “fare sistema” ottimizzando le risorse a disposizione con sinergie e progetti comuni e condivisi per affrontare in modo organico ed efficiente le sfide della globalizzazione. Il Piemonte rappresenta il 6% dell’intera produzione di vino nazionale e ne esporta il 20% del totale (1 miliardo su 5,3): dati che ci fanno capire l’importante lavoro compiuto dai nostri produttori nel far conoscere i nostri vini nel mondo e nel cercare nuovi spazi di mercato ". SCARICA IL COMUNICATO STAMPA
Per la terza volta, la collettiva di Piemonte Land of Perfection sarà presente a Vinexpo Hong Kong, la fiera biennale più importante dell’Asia. E’ in programma dal 24 al 26 maggio 2016 nel centro fieristico di Hong Kong. Info: www.vinexpohongkong.com.

Dal 3 al 5 maggio 2016 il Consorzio Piemonte Land of Perfection partecipa alla LONDON WINE FAIR, salone internazionale di enologia ospitato al centro espositivo di Kensigton Olympia di Londra. La fiera è all’edizione numero 36. Con Prowein, si gioca la rappresentanza dell'evento fieristico dedicato al vino per i Paesi del Nord Europa. E' una fiera dedicata a professionisti: nel 2015 ha registrato oltre 12 mila ingressi tra importatori, commercianti, agenti, ristoratori ed enotecari. Info: www.londonwinefair.com

Piemonte Anteprima vendemmia 2015  sarà giovedì 5 novembre, alle 10,30, al Centro Incontri della Regione Piemonte in corso Stati Uniti 23.  L’annuale incontro, promosso da Regione Piemonte, Piemonte Land of Perfection e Vignaioli Piemontesi, sarà l’occasione per presentare ai giornalisti e operatori del settore dati, valutazioni, aspetti economici sulla vendemmia e parlare dell’andamento del comparto vitivinicolo. Intervengono l'assessore regionale all'Agricoltura Giorgio Ferrero, il presidente di Piemonte Land of Perfection Giorgio Bosticco e il presidente di Vignaioli Piemontesi Giulio Porzio. Modera Giancarlo Montaldo, direttore di Barolo&Co. Info: 0173.210311, press@piemonteland.it SCARICA IL COMUNICATO STAMPA DI PIEMONTE ANTEPRIMA VENDEMMIA 2015 SCARICA I DATI STATISTICI VITIVINICOLTURA PIEMONTE 2015 SCARICA PUBBLICAZIONE ANTEPRIMA VENDEMMIA 2015
La collettiva di Piemonte Land of Perfection a Vinexpo Bordeaux 2015
La vera sfida non è più tra i Paesi europei produttori di vino (Italia contro Francia e Spagna), ma con i Paesi emergenti: Cile, Argentina, Australia. E’ con questo spirito che la squadra di Piemonte Land of Perfection prepara dal 14 al 18 giugno la trasferta a Vinexpo 2015, il salone biennale del vino di Bordeaux che conta 48.000 visitatori professionali provenienti da 150 Paesi e 2.400 espositori in rappresentanza di 44 Paesi produttori. Un ritorno per il super Consorzio piemontese già presente al salone 2013. Si torna forti nei numeri: “L’export di vino piemontese – ricorda il presidente Giorgio Bosticco - è in crescita: più 4% con un valore pari a 1,04 miliardi di euro. Il Piemonte rappresenta il 6% dell’intera produzione di vino nazionale e ne esporta il 20% del totale: 1 miliardo su 5”. L’uscita francese coincide con l’adesione a Piemonte Land of Perfection di altri cinque Consorzi di tutela piemontesi: Roero, Caluso Carema e Canavese, Freisa di Chieri e Collina Torinese, Alta Langa, Colli Tortonesi. Vanno a completare la compagine i soci fondatori: Consorzio per la Tutela dell’Asti, Consorzio Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Consorzio Tutela della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato, Consorzio Tutela del Gavi, Consorzio Tutela Brachetto d’Acqui e la Vignaioli Piemontesi. Tutti insieme rappresentano oltre il 90% della produzione vitivinicola del Piemonte. La collettiva Piemonte occuperà le isole BD 80 03 04 nel Hall 1, nell’area di Ice-Agenzia italiana per la promozione all’estero. Info: www.vinexpo.com, www.piemonte-landofperfection.org   Il Piemonte in numeri 19.068 mila aziende vitivinicole 43.893 ettari di vigneto, (circa il 7% del vigneto Italia) 2.401.988 ettolitri di vino prodotti del 2014 (- 6,9% sul 2013): la produzione nazionale stimata è di 44 milioni di ettolitri (- 15% sul 2013). 54 cantine cooperative con12.000 soci (rappresentano circa 1/3 della produzione vitivinicola regionale) 369 milioni di euro il valore del vino ai prezzi di base agricoli che rappresenta circa il 10% del valore dell’intera produzione agricola regionale. 1,04 miliardi di euro il valore dell’export di vino nel 2014 (+ 4% sul 2013); tale valore rappresenta circa il 22% dell’export agroalimentare piemontese e circa il 20% dell’export vini nazionale.   Produzione delle più importanti Docg 68 milioni di bottiglie di Asti spumante 27 milioni di Moscato d’Asti 12,7 milioni di bottiglie di Barolo 4,3 milioni bottiglie di Barbaresco 22 milioni di bottiglie di Barbera d’Asti 13 milioni bottiglie di Gavi 4,5 milioni di bottiglie di Brachetto d’Acqui
Sono 99 le imprese di Piemonte e Valle d’Aosta - 13 della provincia di  Alessandria, 2 di Aosta, 18 di Asti, 66 di Cuneo - dal 15 al 17 marzo protagoniste, a Düsseldorf, di Prowein, la più qualificata e specializzata fiera vinicola della Germania, che quest’anno ingrandisce l’area per accogliere le richieste degli espositori in continuo aumento. Delle 99 società presenti all’interno dell’area coordinata dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico della Camera di commercio di Cuneo, 65 partecipano con il Consorzio Piemonte Land of Perfection che raggruppa i principali Consorzi di Tutela (Asti, Barbera Vini Asti e Monferrato, Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Brachetto d’Acqui, Gavi) e la Vignaioli Piemontesi.

 

Novità di quest’anno è la presenza, all’interno della grande collettiva piemontese, di uno spazio espositivo riservato ai produttori di distillati, liquori e vermouth aderenti al progetto integrato di filiera Piemonte Food Excellence, gestito dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico di Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte, Camere di Commercio di Piemonte e Valle d’Aosta: le aziende Alpe, Giulio Cocchi e Distilleria Saint-Roch portano così a Düsseldorf alcune delle più tradizionali produzioni che contraddistinguono il territorio piemontese e valdostano. Oltre a loro alcune aziende del PIF offriranno prodotti in degustazione: Acqua Sant’Annaproporrà succhi di frutta, tè freddo e acqua, JGASCO metterà a disposizione bevande gassate abbinate a vini e liquori, Monviso offrirà prodotti da forno.

 

Il comparto agroalimentare e vitivinicolo gioca un ruolo centrale nell’economia del nostro territorio: nel primo semestre 2014 l’export alimentare, rispetto al 2013, ha visto un aumento dell’1,3% in Italia e del + 4,4% in Piemonte; quello dei vini rispettivamente del’1,5 e del 4,1% - spiega Ferruccio Dardanello, presidente della Camera di commercio di Cuneo -. Al di là del valore economico, i nostri vini sono ambasciatori e simbolo delle qualità del Made in Piemonte e del Made in Italy; infatti, sulle tavole di tutto il mondo va circa il 60% del vino prodotto in Piemonte. Iniziative come questa sono quindi per noi appuntamenti strategici, come conferma anche il grande numero di adesioni da parte delle imprese”.

 

Inizia con Prowein un 2015 intenso di impegni per il Piemonte del vino – dice Giorgio Bosticco, presidente di Piemonte Land of Perfection –.  Il valore del vino piemontese nel 2014 ha superato i 369 milioni di euro, il 10% della produzione agricola regionale.  Se consideriamo che il Piemonte rappresenta il 6% dell’intera produzione di vino nazionale e ne esporta il 20% del totale (1 miliardo su 5) comprendiamo l’importante lavoro compiuto dai nostri produttori nel far conoscere i nostri vini nel mondo. La funzione e il ruolo di Piemonte Land consiste nel “fare sistema” ottimizzando le risorse a disposizione con sinergie e progetti comuni e condivisi per affrontare in modo organico ed efficiente le sfide della globalizzazione”.

 

vini piemontesi vantano ora un valore aggiunto legato ai rispettivi territori: Langhe, Roero, Monferrato, dove le viti modellano il paesaggio e si traducono in caratteristiche fondamentali delle bellezze artistiche, letterarie, culturali, storiche che hanno contribuito a farli entrare nella lista dell’Unesco come patrimonio dell’umanità. Dunque un patrimonio che trova a Düsseldorf una vetrina ideale” dichiara Giuseppe Donato, presidente di Ceipiemonte.

ProWein 2015