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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO
Posted by: In: Attività 30 Ago 2016 0 comments Tags: ,
gaviNumeri record per la quarta edizione de Di Gavi in Gavi 2016: oltre 10.000 visitatori per cortili alla scoperta di decine di prodotti tipici, per degustare tutti i Gavi della denominazione ed incontrare ben 5 chef stellati. Una giornata indimenticabile tra brindisi, coriandoli e musica fino a tarda serata #gavimagica #happygavi #storiedelgavi Decine e decine di brindisi fatti a suon di “HappyGavi!!”. Oggi vediamo comparire spontaneamente sui social un altro hashtag, postato da visitatori entusiasti: #gavimagica. Perché c’è stata magia ieri per le strade di Gavi durante l’attesissima festa Di Gavi in Gavi giunta alla quarta edizione, una manifestazione voluta e promossa dal Consorzio Tutela del Gavi. Sono oltre 10.000 persone tra lombardi, genovesi, piemontesi, gaviesi, grandi e piccini tutti assieme nei cortili; alcuni grandi wine lovers arrivati come ogni anno da tutta Italia. E ogni anno l’interesse della stampa cresce e favorisce l’arrivo di volti noti della televisione, radio e web italiani: da Federico Quaranta ad Alessandro Cattelan, ospiti negli anni precedenti, al Masterchef Bruno Barbieri, la conduttrice Lisa Casali, 4 chef stellati e il “Turista per Caso” Patrizio Roversi, armato di telecamera e intento a filmare ogni dettaglio goloso, culturale ed architettonico del territorio, compresa l’area Archeologica di Libarna questa mattina.   Città e cittadini in festa Oltre 1000 bottiglie stappate, milioni di coriandoli sparati in aria e le stelle, tantissime, che hanno fatto festa con Il Grande Bianco piemontese per celebrare il territorio, con il suo ricco patrimonio di cultura, gastronomia e vino. Commercianti, giovani imprenditori e ristoratori hanno partecipato alla festa, preparando allestimenti particolari, proponendo prodotti in degustazione, creando cosi un’atmosfera vibrante, calorosa, commovente. L’apice della festa è stato l’arrivo dell’attesissimo Chef Bruno Barbieri – bagno di folla per lui nelle corti e centinaia di selfie con il pubblico - chiamato quest’anno a scegliere il miglior abbinamento tra il Gavi DOCG e uno dei prodotti tipici preparato dalle Pro loco degli 11 comuni della Denominazione. Sotto una pioggia di coriandoli d’oro ha vinto la focaccia al lardo di Parodi Ligure “per la ricchezza dell’impasto che ben si sposa con la sapidità del Gavi Docg”,  come ha decretato il giudice di Master Chef Italia chiedendo poi la ricetta per proporla nel Fourghetti, il suo  ristorante “informale” a Bologna. Gavi Caput Mundi con Patrizio Roversi, nominato cavaliere del Raviolo dall’antico Ordine Orbetengo, che ha trascorso la giornata tra le vie gaviesi con la sua troupe per filmare le Storie del Gavi e raccontarle poi sulle reti tv e web internazionali collegate al circuito Italia Slow Food (una community  che ha centinaia di migliaia di followers in tutto il mondo) e TuristiperCaso.   La festa di Di Gavi in Gavi è proseguita con il Concerto di Barbara Monte – interprete talentuosa di brani che hanno fatto la storia della musica - e è andata avanti fino a tarda notte nelle 11 cantine delle Denominazione, che hanno aderito a “Gavi, le stelle e i calici” “After” dell’evento con degustazioni, musica e assaggi presso i produttori.   I social network: Gavi trend topic! L’hashtag #Storiedelgavi è stato protagonista di un socialcontest fotografico che ha premiato la foto più apprezzata della pagina Facebook Gavi 972. Arianna Borgoglio con l’immagine “Amor sacro e Amor profano” ha vinto una cena in un ristorante del territorio e una cassa di Gavi DOCG. Lo scatto, realizzato accanto alla chiesetta di Montei, a Serravalle Scrivia, unisce la suggestione di un luogo magico e sacro a cui Arianna ha accostato una bottiglia di Gavi dall’etichetta sensuale, raffigurante l’amore pagano, quello della bellissima ninfa Ambrosia delle Metamorfosi di Ovidio. Il contest ha concluso un’intensa attività social che ha preceduto l’inaugurazione di Di Gavi in Gavi con 170.000 persone coinvolte nei post e sempre più like alle pagine degli organizzatori.   Gli Showcooking Il presidente del Consorzio Maurizio Montobbio ha dato il via alla manifestazione con il benvenuto a Ivano Ricchebono (chef del The Cook di Arenzano) e Andrea Ribaldone (I due Buoi di Alessandria) i primi due chef stellati che si sono avvicendati sul palco della Corte delle Chiacchiere. Condotti da una sorridente e grintosa Lisa Casali  hanno avviato i primi due showcooking – seguiti da quelli di Fabrizio Tesse (Locanda di Orta) e  Federico Gallo (Locanda del Pilone).  Le loro ricette hanno esaltato 4 DOP d’eccellenza: Il pregiato  prosciutto Crudo di Cuneo, il Riso di Baraggia vercellese e Biellese, la Robiola di Roccaverano e la Tinca Gobba Dorata  del Pianalto di Poirino.   Una cucina stellata all’aperto per 200 invitati che ha trasformato Gavi in un salotto del gusto capace di far dialogare più ingredienti pregiati e più mani creative sotto il progetto delle Buone Storie del Piemonte, un’alleanza di gusto che promuove la cultura enogastronomica dei piccoli territori italiani.   Sostegno alle vittime del terremoto Durante la cerimonia di premiazione Il Consorzio ha annunciato nei prossimi mesi un’azione sinergica con il mondo agricolo in favore dei terremotati: “quando, passata la prima emergenza, bisognerà portare ancora un aiuto concreto ai sopravvissuti del Sisma del Centro Italia, noi ci saremo”.            
Posted by: In: Attività 18 Lug 2016 0 comments Tags: ,
vigneto_gaviIl 26 luglio alle ore 9,00 presso l’azienda agricola La Centuriona di GAVI (AL), si svolgerà la seconda edizione di “Se la goccia fa la differenza” dedicato ai viticoltori e ai tecnici che intendono approfondire le migliori modalità per la difesa della vite. Dalla sensibilità del Consorzio Tutela del Gavi nei confronti di una viticoltura sempre più sostenibile e dalla richiesta dei viticoltori di rendere più mirati i trattamenti in vigneto prosegue per il secondo anno consecutivo il Progetto di regolazione funzionale degli atomizzatori di cui il Consorzio è stato precursore in Italia. L’obiettivo è quello di tutelare l’ambiente e l’apicoltura, evidenziando gli aspetti positivi e critici del trattamento – il periodo ideale, le modalità, il tipo di macchina utilizzata – affinché le aziende ne possano trarre benefici sia tecnici che economici. Il Consorzio propone “un modello di sostenibilità pratica”, per mostrare ai vignaioli cosa accade durante un trattamento: sviluppato in collaborazione con il Cadir Lab di Quargnento (AL), già attivo nella taratura funzionale degli atomizzatori, il progetto ha lo scopo di individuare uno standard e delle linee guida generali, per un’azione che risulti ottimale. Direttamente in vigneto verranno mostrati gli effetti e l’efficacia delle diverse regolazioni e, grazie alla partecipazione delle aziende costruttrici, ci sarà l’occasione di vedere al lavoro alcune macchine. Oltre alla macchina aziendale (Vma - modello SV5) sarà presente la Ditta Dragone con una macchina trainata/serie Tav che si impiega anche con degli ugelli antideriva (Abbà) montati direttamente sul nebulizzatore. Gavi_in vigneto con le attrezzatureI tecnici di CADIR LAB e Davide Ferrarese, responsabile tecnico del Consorzio Tutela del Gavi, effettueranno durante questo evento diverse prove pratiche in vigneto: il trattamento con atomizzatore e con nebulizzatore, la valutazione dei primi risultati del volume d’acqua impiegato e fase fenologica della vite, il confronto tra trattamento a filare singolo e filari alternati, uso del diffusore. Scarica la locandina di Se la goccia fa la differenza a Gavi
Posted by: In: Attività 23 Mag 2016 0 comments Tags: , ,
Tre giorni da venerdì 27 a domenica 29 maggio nelle colline incantate del Gavi per scoprire la "Denominazione Artistica" del Grande Bianco Piemontese attraverso un evento diffuso in più luoghi significativi del territorio per parlare di arte, vino, e turismo.   L'imponente Forte diventa il palcoscenico della Buona Italia, il Premio Gavi che quest’anno sarà assegnato alla” Filiera della Bellezza” ovvero i migliori progetti che in ambito nazionale associano il mondo del Vino e del Cibo alle Arti e alla Cultura (20 i candidati finali); l’antica fortezza apre le porte a una mostra inedita sulla percezione e la fruizione della Terra con le sculture e le installazioni di artisti; il sito archeologico di Libarna propone conversazioni sulle origini del Vino e un curiosissimo mercato di cibo di strada con ricette dell'antica Roma.   VALORE FORTE, Gavi for arts, è mostre, convegni e  degustazioni dedicati a una nuova offerta culturale che risponde alle esigenze del turista – assecondandone desideri e passioni -  che vuole investire il proprio tempo libero per conoscere luoghi e culture, vivendo esperienze allo stesso tempo aggreganti, autentiche e formative.   Maurizio Montobbio, Presidente del Consorzio Tutela del Gavi ha  spiegato l’originale “Denominazione Artistica” del Gavi DOCG. “Una denominazione di vino non è solo controllata e garantita da punto di vista produttivo ma difende una propria bellezza che si interseca con i beni culturali, l’arte contemporanea, l’archeologia, il terroir e le storie del territorio. L’esempio che propone oggi il Consorzio è una rete di soggetti istituzionali impegnati nella qualificazione del patrimonio agroalimentare  e culturale  per offrire ai turisti e ai wine lovers nuove chiavi di lettura, di interpretazione e di fruizione dello straordinario patrimonio storico, culturale, archeologico naturale ed enogastronomico di un territorio”.   Francesco Moneta, curatore del Laboratorio Gavi  introducendo il  Premio Gavi LA BUONA ITALIA alla sua seconda edizione dice ”Come ha recentemente suggerito il Censis, il futuro e il successo delle filiere enogastronomiche italiane stanno anche nella efficace integrazione con le dimensioni culturali e turistiche dei propri territori, tema attuale per le grandi e forse soprattutto per le piccole denominazioni”   Nei territori agricoli e vinicoli d’Italia viene infatti prodotto il 99,5% dei prodotti certificati, il 93% delle Dop e Igp e il 79% dei vini più pregiati. Il Consorzio tutela del Gavi ha deciso di ampliare la visione del proprio territorio: con il  Laboratorio Gavi nel 2014 ha individuato le 7 Regole per la Buona Italia, e con il Premio Gavi LA BUONA ITALIA,  alla sua seconda edizione, si mette al servizio della ‘Filiera della Bellezza’ per premiare quest’anno  i migliori progetti che in Italia associano il mondo del Vino e del Cibo alle Arti e alla Cultura.   Ecco i 20 progetti che saranno presentati e tra cui sarà eletto il Vincitore del Premio Gavi la Buona Italia   PRODUZIONI CULTURALI: ARTE CONTEMPORANEA Ca del Bosco (Erbusco - BS) - Azienda Vinicola/Arte Contemporanea Collezione d’Arte Contemporanea sia all’aria aperta che all’interno della cantina.   Cantina Marcjhesi aAntinori (San Casciano Val di Pesa - FI) - Azienda Vinicola/Arte Contemporanea Antinori Art Project è una piattaforma di interventi in ambito arte contemporanea raccontata dai sui protagonisti   Cantina Ceretto  (San Cassiano Alba - CN) - Azienda Vinicola/ Arte Contemporanea Arte Contemporanea più Architettura moderna, Cappella di Sol LeWitt e David Tremlett   Michele Chiarlo (Calamandrana - AT) - Azienda Vinicola/Arte Contemporanea Parco artistico “Il Parco Orme su La Court” con scenografia progettate da Emanuele Luzzati   Castello di Ama (Gaiole in Chianti - SI) - Azienda Vinicola/ Arte Contemporanea Progetto “Castello di Ama per l’Arte Contemporanea”   ARTI PERFORMATIVE ED EVENTI MULTIDISCIPLINARI   Associazione Italiana Sommelier (Milano) - Associazione/Produzione Culturale Progetto Biancorossogreen per raccogliere e riciclare o riutilizzare il sughero usato per la chiusura delle bottiglie   Il Paradiso di Frassina (Montalcino- SI) - Azienda Vinicola/ Produzione Culturale Il Flauto Magico, Cru del Paradiso nasce da un ettaro di vigna di Brunello con 50 diffusori BOSE sparsi tra i filari   Consorzio prosciutto di San Daniele  (San Daniele del Friuli- UD) Consorzio/Produzione Culturale A The Waterstone/Expo di Milano, è stato presentato “L’elogio del Prosciutto”   ETICHETTE E PACKAGING D’AUTORE Ornellaia(Castagneto Carducci - LI) - Azienda Vinicola/Etichette e Bottiglie d’Artista Progetto “Vendemmia d’Artista” un artista contemporaneo firma un’opera d’arte e etichette in edizione limitata   Frescobaldi (Firenze) – Azienda Vinicola/Arte Contemporanea e Etichette d’Artista Premio Artisti per Frescobaldi per l’Arte Contemporanea   PREMI CULTURALI Nonino (Pavia di Udine - UD) Azienda Beverage/Premi Premio Letterario alla 40^ edizione   Strega Alberto Benenvento (Benevento) Azienda Beverage/ Premi Premio Strega   RESTAURI E VALORIZZAZIONE Mastrobernardino (Atripalda - AV) Azienda Vinicola/Restauro e Valorizzazione Programma di ricerca sui metodi e sulle tecniche di viticoltura e vinificazione nell’antica Pompei   Rigoni di Asiago (Asiago) Azienda Alimentare/ Restauro e Valorizzazione Restauro di Brera   Arnaldo Caprai (Montefalco - PG) Restauro e Valorizzazione #Capari4love per il recupero e acquisto di opere e beni culturali   SPONSORIZZAZIONI Istituto Marchigiano tutela vini  la Vini (Jesi - AN) Associazione/ Sponsorizzazione Progetto “Nutrire L’Anima” organizzato dallo Sferisterio di Macerata in occasione di EXPO Milano 2015   Donnafugata (Marsala - TP) Azienda Vinicola/Sponsorizzazione Premio letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Scuola Normale di Pisa negli scavi archeologici sul sito   MUSEI DEL CIBO E DEL VINO Museo Perugina (Perugia) Azienda Alimentare/Museo del Cibo e del Vino Presenti installazioni luminose e d’impatto, virtual tour, corsi con maestri personalizzati, eventi     Galleria Campari (Milano) Azienda Beverage/Museo del Cibo e del Vino Spazio dinamico, interattivo e multimediale sul rapporto tra Campari, la comunicazione, l’arte e il Design   Museo Branca (Milano) Azienda Beverage/Museo del Cibo e del Vino Raccoglie oggetti e documentazione da collezione, è luogo di attività culturale   IL PRIMO RAPPORTO NAZIONALE WINE&FOOD&ARTS Le interconnessioni tra le Arti, la Cultura e il settore Agroalimentare nazionale sono al centro dell’indagine inedita promossa dal Consorzio tutela del Gavi attraverso il Laboratorio Gavi e in collaborazione con il CeSTIT, Centro Studi per il Turismo dell’Università di Bergamo: è il primo rapporto italiano ‘Wine&Food&Arts’. che sarà presentato il 27 maggio al Forte di Gavi, in occasione del workshop di premiazione del Premio Gavi LA BUONA ITALIA.   Gavi e il suo Forte, Libarna, le colline del Cortese: da naturale skyline a cuore pulsante e simbolo della dinamicità di una comunità, sostenuta e valorizzata anche grazie al Consorzio Tutela del Gavi.   PROGRAMMA DI VALORE FORTE – Gavi for Arts*   Venerdì 27 Premio Gavi La Buona Italia Ore 11.00 Sarà assegnato alla” Filiera della Bellezza” i migliori progetti che in Italia associano il mondo del Vino e del Cibo alle Arti e alla Cultura.   Presentazione del Rapporto Wine & Food & Arts Le interconnessioni tra le Arti, la Cultura e il settore Agroalimentare nazionale sono al centro di questa indagine inedita promossa dal Consorzio tutela del Gavi attraverso il Laboratorio Gavi e in collaborazione con il CeSTIT, Centro Studi per il Turismo dell’Università di Bergamo   Inaugurazione della mostra In Principio è la terra Ore 17.00 Esposizione delle opere di giovani artisti che parlano di terra e di rapporto fra natura, uomo e terra.   Sabato 28 Ore 10.30 Archeologia del vino” – Convegno (Forte di Gavi) con Attilio Scienza Vigne e vini nell’archeologia dell’Italia settentrionale Ore17.00  “Street Food a Libarna: alle origini del cibo di strada un percorso di degustazioni di prodotti del territorio i cui ingredienti affondano le proprie origini nell’antichità.     DOMENICA 29 MAGGIO -    Dalle ore 15.30 Forte di Gavi Alla Corte del Gavi: degustazione di Gavi Docg e delle DOP piemontesi con acquisto del Bicchiere   *può subire ancora modifiche:  per informazioni www.consorziogavi.com www.gavi972.it IL GAVI DOCG Negli ultimi 10 anni la denominazione  del Gavi DOCG ha assistito ad un costante incremento: Circa 40% di superficie vitata in più  - da 1076 ettari a 1507 + 47% di bottiglie prodotte – da 8 a 12.600.000 L'85% circa  della produzione è  destinata all’export  soprattutto in UK, USA, Russia Giappone dove è  tra i primi vini italiani nella fascia top-premium. La denominazione del Gavi DOCG compresa negli 11 comuni della provincia di Alessandria di Bosio Capriata d'orba, Carrosio, Francavilla Bisio, Gavi, Novi Ligure, Parodi  Ligure, Pasturana, San Cristoforo, Serravalle Scrivia e Tassarolo si estende su una superficie totale di circa 1500 ettari, conta circa 440 aziende tra produttori, vinificatori e imbottigliatori, impiega 5000 persone nell’intera filiera per un totale di circa 55 mln di fatturato a distributori (on trade) Il buon andamento  del mercato nazionale e internazionale ha portato negli ultimi 5 anni ad  una crescita generale della denominazione: in termini di accoglienza turistica, ricettività, valore dei terreni, delle aziende e degli scambi. "Una crescita che il Consorzio guida attraverso un modello di programmazione che riguarda l'intera filiera e che ha l 'obiettivo di innovare rispettando la tradizione. Con una particolare attenzione alla biodiversità, elemento determinante per un futuro sostenibile" dice il Presidente del Consorzio Maurizio Montobbio.
Il Consorzio Tutela del Gavi a Vinitaly 2016 presenta Gavi Denominazione Artistica Preview di Gavi for Arts, 27-29 maggio a Gavi   Martedì 12 aprile ore 13.00 - Padiglione 10, Area Istituzionale Piemonte, Spazio Incontra Piemonte   Quando un Consorzio enologico adotta l’Arte e la Cultura come propulsori del progetto di valorizzazione della propria realtà e del territorio. Gavi for Arts è storia e cultura del proprio territorio; partecipazione degli artisti alla sua narrazione con la Mostra di Arte contemporanea ‘In principio è la Terra’; osservatorio nazionale della ‘Buona Italia’ con la seconda edizione del Premio Gavi LA BUONA ITALIA e l’inedito Rapporto “Wine, Food & Arts, in Italia”.   Partecipano alla presentazione: Maurizio Montobbio - Presidente del Consorzio Tutela del Gavi Marica Venturino - Responsabile Area Archeologica di Libarna - Soprintendenza dei Beni Culturali del Piemonte. Attilio Scienza – Facoltà di Agraria - Università degli Studi di Milano Francesco Arecco - Movimento Resilienza italiana Giuseppe Roma - Senior Advisor della Fondazione Censis, Consigliere del Touring Club Italiano Francesco Moneta – Laboratorio Gavi Luigi Pagliantini – Amici del Forte con il coordinamento di Fabio Piccoli  - Wine Meridian     Gavi for Arts e’ il progetto strategico e pluriennale con il quale  Il Consorzio Tutela del Gavi – condotto dal Presidente Maurizio Montobbio - sta costruendo un modello inedito di valorizzazione della propria filiera vitivinicola, enogastronomica, turistica e culturale. Il 30 agosto 2014 nasce al Forte di Gavi il  Laboratorio Gavi. Il symposium è seguito in streaming da migliaia di persone; grazie alla partecipazione di 25 autorevoli opinion leader, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori e manager, intellettuali, comunicatori e operatori internazionali del settore, insieme a 25 rappresentanti dell’informazione, vengono fissate le Sette Regole per la Buona Italia’, con le quali valorizzare l’eccellenza enogastronomica italiana nei mercati italiano e internazionali. Questa visione genera il Premio Gavi LA BUONA ITALIA  - la cui prima edizione è del 2015 – e il progetto Gavi For Arts, che vede il Consorzio affiancare fattivamente le principali istituzioni culturali del proprio territorio.     Gavi for Arts “Valore Forte - Gavi for Arts” ha come cuore pulsante il Forte di Gavi e il Sito Archeologico di Libarna, landmark del  terroir che produce il Gavi, Il Grande Bianco Piemontese 100% Cortese. Dal 27 al 29 maggio 2016 vanno in scena tre giorni di eventi e iniziative in cui le Arti e la  Cultura – con l’esposizione di Arte contemporanea site specific ‘In principio è la Terra’ - si intrecciano all’Archeologia – con il Convegno ‘Vigne e Vini nell’archeologia dell’Italia settentrionale’ -  alla valorizzazione delle filiere e dell’imprenditoria agroalimentari in Italia, e naturalmente al Vino: in quell’occasione verranno presentate l’Annata 2015 e l’etichetta istituzionale del Consorzio Tutela del Gavi. Il Forte di Gavi e Libarna, grazie al Consorzio Tutela del Gavi, diventano così crocevia di linguaggi inediti per narrare nuove “Storie del Gavi’, icone del patrimonio culturale, artistico e vitivinicolo del territorio e infine protagonisti di un rinnovato turismo verso questa terra di confine, ancora da scoprire.   Il Premio Gavi LA BUONA ITALIA La seconda edizione del Premio Gavi LA BUONA ITALIA  è dedicata alla Filiera della Bellezza’, richiamata dalla prima regola per la Buona Italia del Laboratorio Gavi.  Il 27 maggio al Forte di Gavi verranno premiati i migliori progetti che associano il mondo del Vino e del Cibo italiani alle Arti e alla Cultura: il 12 aprile al Vinitaly verrà presentata la Short List dei 20 Progetti in fase di votazione da parte della Giuria del Premio, dopo la mappatura di 184 ‘casi’ raccolti dall’Osservatorio del Laboratorio Gavi.   Il primo Rapporto ‘Wine, Food & Arts, in Italia’ Le interconnessioni tra le Arti, la Cultura e il settore Agroalimentare nazionale – aziende e consorzi -  sono al centro dell’indagine inedita promossa dal Consorzio tutela del Gavi attraverso il Laboratorio Gavi e in collaborazione con il CeSTIT, Centro Studi per il Turismo dell’Università di Bergamo. Il Rapporto sarà presentato il 27 maggio al Forte di Gavi, in occasione del workshop di premiazione del Premio Gavi LA BUONA ITALIA.   Gavi e il suo Forte : da naturale skyline a cuore pulsante e simbolo della dinamicità di una comunità, sostenuta e valorizzata anche grazie al Consorzio Tutela del Gavi Il Consorzio Tutela del Gavi si riconosce nel Forte di Gavi, il simbolo più rappresentativo del suo territorio, emblema della terra del Grande Bianco Piemontese: 11 comuni compresi tra la pianura e il mare Ligure all’interno della provincia di Alessandria, in cui si sviluppa un terroir dalle caratteristiche geologiche e atmosferiche uniche. Il Forte è quindi simbolo di un patrimonio collettivo riconosciuto per le sue antiche tradizioni agroalimentari e gastronomiche e per la ricchezza storica, artistica e culturale.     L’appuntamento è al Vinitaly  2016 per scoprire i dettagli delle iniziative di Gavi For Arts #gaviforarts #happygavi     RSVP:  veronique.enderlin@theroundtable.it - selvaggia.stefanelli@theroundtable.it SCARICA IL COMUNICATO STAMPA
Posted by: In: Attività 24 Ago 2015 0 comments Tags: , , ,
sld_gavi_02 Di Gavi in Gavi 2015, terza edizione di un evento noto ormai a livello regionale e nazionale, voluto dal Consorzio Tutela del Gavi per valorizzare il proprio territorio si preannuncia ricca di sorprese. Come sempre si andrà alla scoperta delle Corti di Gavi con un calice in mano, accompagnati da Alessandro Cattelan, il noto presentatore e artista televisivo, originario di Tortona, che ha accettato con entusiasmo di partecipare a questo evento. Il Consorzio ha inoltre ottenuto la collaborazione del Museo Luzzati, dedicato al celeberrimo artista e disegnatore genovese: illustrazioni e opere di Emanuele Luzzati  popoleranno i diversi  spazi-evento ricreando le suggestioni e le atmosfere magiche che tutto il mondo conosce. IL GAVI IN SCENA significa che quest’anno le ‘storie del Gavi’ verranno rappresentate nelle Corti anche grazie a brevi spettacoli teatrali che rievocano alcuni dei momenti ‘storici’ del territorio del Grande Bianco Piemontese: la leggenda della Principessa Gavia in fuga dalla Francia per amore; il Barbarossa che sceglie Gavi come rifugio dalla guerra che infuria con la Lega Lombarda, la richiesta dei viticoltori al Podestà di Gavi per rispettare i tempi di una vendemmia di qualità già nel XVI secolo. Episodi che testimoniano le antiche origini della storia del Cortese riadattati per il teatro da Luigi Pagliantini, sceneggiatore dell’Associazione “Amici del Forte” e profondo conoscitore del territorio, messi in scena da compagnie teatrali locali. Dalla storia alla attualità della comunicazione enogastronomica: a Di Gavi in Gavi sarà temporaneamente allestito un sito espositivo multimediale per presentare informazioni e strumenti divulgativi, tra cui la nuova Mappa del Gavi DOCG e la bottiglia istituzionale 2015, la cui etichetta riporta lo Shin-On realizzato dall’artista internazionale Shuhei Matsuyama un’opera pittorica nata dall’importante collaborazione tra il Consorzio del Gavi e  il mondo giapponese. Al valore della comunicazione e del marketing territoriale è riservata anche la prima edizione del Premio Gavi LA BUONA ITALIA, patrocinato da Federculture, che verrà assegnato nel pomeriggio di domenica 30 agosto nel Teatro di Gavi. Il riconoscimento è dedicato ai Progetti che hanno più efficacemente promosso l’eccellenza enogastronomica italiana nel mondo, ben interpretando le ‘7 Regole della Buona Italia’ elaborate nel corso del Laboratorio Gavi dello scorso anno, evento che ha destato forte interesse mediatico a livello nazionale. Commenta così l’evento Maurizio Montobbio, Presidente del Consorzio Tutela del Gavi: “Di Gavi in Gavi racconta la nostra terra Cortese, una terra unica come  uniche sono le storie che ne costituiscono l’appeal culturale e turistico. Con questa manifestazione mettiamo in scena il patrimonio straordinario di beni storici e ambientali, di tradizioni e abilità artigiane, di sapori e convivialità in cui ci riconosciamo e che vogliamo raccontare come elemento distintivo di qualità italiana”. L’evento previsto per domenica 30 agosto sarà anticipato da due giorni di festa e attesa: venerdì 28 e sabato 29 si aspetterà di Gavi in Gavi con concerti, cabaret e appuntamenti gastronomici.    
Posted by: In: Attività 22 Lug 2015 0 comments Tags: ,
Dalla sensibilità del Consorzio Tutela del Gavi nei confronti di una viticoltura sempre più sostenibile e dalla richiesta dei viticoltori di rendere sempre più mirarti i trattamenti in vigneto  parte il Progetto di regolazione funzionale degli atomizzatori che il Consorzio ha avviato per primo in Italia. Il progetto misura come avviene l’erogazione dallo sprayer  - l’attrezzo usato in vigna per nebulizzare l’antiparassitario -  e intende verificare l’applicazione dei trattamenti fitosanitari nella zona di produzione del Gavi DOCG. L’obiettivo è tutelare l’ambiente, l’apicultura e la biodiversità locale, evidenziando gli aspetti fondamentali del trattamento – il periodo ideale, le modalità, il tipo di macchina utilizzata – con benefici tecnici e economici per le aziende. Se ne parlerà in un primo Open Day, mercoledì 29 luglio, con le aziende e i viticoltori alle ore 9,00 presso l’azienda agricola La Centuriona di GAVI (AL), per approfondire questo argomento ed effettuare diverse prove pratiche in vigneto in modo da dimostrare gli effetti e l’efficacia delle diverse regolazioni direttamente in vigneto. Davide Ferrarese – tecnico agronomo del Consorzio parla di “un progetto di sostenibilità pratica” direttamente in vigneto, per mostrare ai vignaioli cosa succede durante un trattamento e come ottimizzare l’intervento in vigna. “Abbiamo dato avvio al progetto a maggio con il posizionamento di cartine idrosensibili colorate, sulla parete vegetale dei filari e a terra, che evidenziano la bagnatura dell’anticrittogamico, ne misurano la quantità  ed il raggiungimento del bersaglio. Tutto questo sta avvenendo all’interno di un’azienda “campione”.  Si prevedono altri due incontri a fine giugno e a fine luglio/inizio agosto per lo screening successivo in relazione allo sviluppo vegetativo, a cui saranno invitati i viticoltori e le aziende che costruiscono atomizzatori” Sviluppato in collaborazione con il Cadir-Lab di Quargnento (AL), già attivo nella taratura funzionale degli atomizzatori, il progetto ha lo scopo di individuare uno standard e delle linee guida generali, per un’azione davvero efficace in vigneto. E’ forte e sentita dai produttori la volontà di rendere gli interventi mirati e calibrati, promuovendo un modello di buone pratiche nell’uso di trattamenti a favore di un territorio sempre più tutelato e di una viticoltura sempre più sostenibile.  
Posted by: In: Attività 28 Ago 2014 0 comments Tags:
Due giorni nel Gavi per festeggiare i 40 anni della DOC del Grande Bianco Piemontese. Prima il Laboratorio al Forte di Gavi, con esperti di enogastronomia, cultura, marketing e comunicazione; poi la grande Festa nelle vie e nei cortili del Borgo. Dopo il successo dell’edizione del 2013, quest’anno, in occasione dei 40 anni della DOC Gavi, la manifestazione DI GAVI IN GAVI raddoppia, con un programma che tra il 30 e il 31 agosto si apre prima alle tematiche del marketing e della promozione dei territori enogastronomici italiani, per poi trasformare il Borgo di Gavi in una esperienza polisensoriale. Gian Piero Broglia, Presidente del Consorzio di Gavi commenta “E’ una singolare due giorni che il prossimo fine settimana animerà Gavi, e quindi l’intero nostro Territorio. Sabato è in programma il Laboratorio La Buona Italia per valorizzare le “miniere” italiane dell’agroalimentare, che si integrano con la cultura dei propri territori: Gavi diventa un paradigma per confrontarsi su metodi e strumenti di narrazione e promozione delle eccellenze enogastronomiche italiane nel mondo. La grande Festa della domenica Di Gavi in Gavi nel segno del vino cortese, Grande Bianco piemontese, mette in scena l’accoglienza e lo stile di vita di un territorio che è esempio di cultura, bellezza, qualità’ LABORATORIO GAVI ‘ LA BUONA ITALIA’ – Sabato 30 agosto, Forte di Gavi Sabato 30 al Forte di Gavi si terrà il Laboratorio “La Buona Italia - Storie del Gavi: Agricoltura, Cultura, Turismo intorno al Grande Bianco Piemontese”. Una inedita e straordinaria occasione di confronto tra alcuni dei più autorevoli esponenti del comparto agroalimentare italiano e operatori eccellenti della cultura, del marketing e della comunicazione. Alla presenza di un selezionato novero di operatori dell’informazione, insieme definiranno le regole virtuose della promozione internazionale dell’identità di prodotti e territori italiani, a partire dalla case-history del Consorzio Tutela del Gavi. Il pubblico potrà seguire l’evento in diretta streaming sul sito www.gavi972.it e prendere parte ai lavori in corso aggiungendo post e hashtag in tempo reale alle pagine dedicate su twitter - #LabGavi - grazie all’attivazione di una vera e propria regia digitale dall’interno del Forte, trasformato in una lounge multimediale. Anche la pagina Facebook Gavi972 seguirà l'evento postando curiosità ed aggiornamenti.  Alcuni degli ospiti attesi a Gavi, moderati dalla giornalista e scrittrice Roberta Schira: Philippe Daverio, critico d’arte; Davide Rampello, Direttore Artistico del Padiglione Zero di Expo 2015; Françoise Roure direttore del Bureau Interprofessionel Vin de Bourgogne; Claudio Bocci Direttore di Federculture; Federico Quaranta, conduttore della trasmissione Decanter – Radio 2; Andrea Ferrero Vicepresidente di Piemonte Land of Perfection; Maria Sebregondi, Vicepresident Brand Equity and Communications di Moleskine; Giovanna Maggioni, Direttore Generale dell’UPA; Barbara Santoro, co-autrice de ‘Italian Factor’ In occasione del primo Laboratorio Gavi si presenteranno due inediti strumenti di comunicazione del Territorio, entrambi titolati ‘Storie del Gavi’: un video realizzato con la collaborazione di Philippe Daverio e la pubblicazione realizzata in collaborazione con Moleskine. Sono inoltre previsti i reading di Luigi Pagliantini - che ha raccolto passaggi narrativi di Giuseppe Marotta, Cesare Pavese, Mario Soldati, Mario Tobino e Luigi Veronelli, dedicati al vino, alla vigna e al Gavi – mentre Gaddo Della Gherardesca, John Law e Vittorio Sgarbi contribuiranno ai lavori con un videointervento. Il succo degli interventi e le 7 ‘regole del gioco’ saranno visualizzati dalla ‘Piece of Art’ La Buona Italia realizzata live dall’artista scriber Arianna Ruffinengo. DI GAVI IN GAVI, la festa del Grande Bianco piemontese – domenica 31 agosto, nel Borgo di Gavi Dopo il successo della prima edizione alla quale hanno partecipato oltre 5000 persone, l’evento Di Gavi in Gavi sarà ancora più ricco e sorprendente, tra tradizione e fantasia. Dalle 16.00 fino a notte fonda, Gavi diventa città magica in onore del Grande Bianco Piemontese, uno dei vini bianchi italiani più famosi nel mondo. Nell’atmosfera romantica dei cortili del centro storico e nel Chiostro, allestiti di bianco ed ispirati al Piccolo Principe di Saint Exupéry, il pubblico andrà di sorpresa in meraviglia, tra la magia di migliaia di bolle di sapone e installazioni di fiori e origami; dall’attesissimo lancio dei palloncini alle infinite e golose proposte enogastronomiche; dal Cabaret di Zelig alle battute del comico Paolo Ruffini che accompagnerà la festa e giudicherà il migliore abbinamento il Gavi DOCG e i prodotti tipici degli 11 Comuni della Denominazione. Ancora festa con il corteo storico della Principessa Gavia, lo spettacolo teatrale degli Stregatti e il formato innovativo del Light Box in Corte Zerbo con cocktails inediti. DI GAVI IN GAVI inizia già sabato alle 17.00 con l’inaugurazione della Mostra fotografica “Cartoline da Gavi” che raccoglie le immagine scattate da foto amatoriali durante la scorsa edizione dell’evento. La domenica mattina, propedeutica alle manifestazioni del pomeriggio, è possibile visitare la Mostra di Arte contemporanea ‘NotAzioni – quando l’arte cambia scena”, già allestita con successo al Serravalle Designer Outlet dal 19 luglio ed eccezionalmente prorogata al 31 agosto per arricchire la festa de DI GAVI IN GAVI. I visitatori potranno ammirare le opere di 14 artisti eccellenti dell’Alessandrino che sono stati invitati a dialogare con il tema della Musica, prima di recarsi al Borgo dove alle 16 inizierà DI GAVI IN GAVI 2014 Il Forte di Gavi In occasione della manifestazione "DI GAVI IN GAVI", il Forte di Gavi sarà aperto al pubblico per visite guidate con i seguenti orari: sabato 30 agosto: visite ogni ora con partenza dalle 8,30 alle 16,30; domenica 31 agosto: visite ogni ora con partenza dalle 9,30 alle 17,30.
Posted by: In: Notizia del giorno 31 Ago 2013 0 comments Tags: ,
Si svolge a Gavi domenica 1° settembre 2013 l’evento DI GAVI IN GAVI, un viaggio alla scoperta del grande Bianco piemontese e degli undici comuni della Denominazione. Il grande Bianco piemontese, il territorio, la sua gente, le sue tradizioni e le sue storie trovano la loro più alta espressione attraverso i profumi, i sapori, l’essenza dei suoi piatti e la trasparenza del suo vino. Questa prima edizione dell’evento è anchel’occasione per festeggiare i 15 anni della D.O.C.G. e i 20 anni del Consorzio Tutela del Gavi, promotore dell’evento insieme agli Esercenti gaviesi e alle Pro Loco del territorio. A partire dalle 16.00, insieme alla madrina dell’evento Benedetta Parodi, il pubblico di appassionati e curiosi sarà condotto attraverso le antiche corti del borgo di Gavi, eccezionalmente aperte per l’occasione, alla scoperta del Gavi Docg e delle prelibatezze gastronomiche degli undici comuni. I produttori faranno degustare i propri vini in abbinamento alle specialità gastronomiche, presentate dalle Pro Loco. A Benedetta Parodi sarà affidato il difficile compito di decretare il miglior abbinamento tra piatti proposti e il Gavi Docg. Il percorso attraverso i quattro cortili è stato pensato per offrire al pubblico una suggestiva esperienza che coinvolge i cinque sensi: nel “Chiostro” si potrà lasciare il segno del proprio passaggio a Gavi, la propria testimonianza del desiderio di celebrare il vino e il suo territorio; nel “Giardino di Gavia” l’albero della fortuna accoglierà i desideri del pubblico; nella ”Terrazza” si potrà lasciare un messaggio in bottiglia; infine, in un magnifico giardino privato si potrà degustare il Gavi, ascoltando le note delicate di un’arpa e passeggiando in libertà “A piedi nudi sul prato”. Il programma della giornata sarà poi caratterizzato da momenti culturali e rievocazioni storiche: primo fra tutti la cerimonia medievale per la nomina di Benedetta Parodi a “Cavaliere del Raviolo e del Gavi” da parte dell’omonimo ordine, che promuove in Italia e all’estero i natali gaviesi del raviolo. La via principale di Gavi sarà invece il palcoscenico della Principessa Gavia e della sua corte, che apriranno la festa consegnando le chiavi della città. La corte della Principessa e i suoi soldati si cimenteranno anche in danze e combattimenti medievali, mentre in un piccolo giardino la compagnia teatrale de “Gli Stregatti” reciterà canti d’amore. A partire dalle ore 19 in Corte Zerbo, verrà servita la cena di gala su prenotazione, dove i cuochi gaviesi si esprimeranno con le migliori ricette della tradizione utilizzando solo prodotti del territorio, sfidando i palati più fini con tonno di coniglio, risotto al Gavi, ravioli al tocco, guancia di fassone brasata al Gavi, amaretti e sorbetto al Gavi. Dopo cena, alle 21 nella piazza antistante il sagrato della chiesa di San Giacomo, si esibiranno in un esilarante spettacolo di cabaret i comici di Colorado Cafè: l’ironico e dissacrante sommelier Chicco D’Oliva e Giginho, fantomatico cantautore brasiliano che gioca con le parodie di celebri cantautori e sui paradossi dei loro stili compositivi.
Posted by: In: Attività 19 Ago 2013 0 comments Tags: ,
Si svolge a Gavi domenica 1° settembre 2013 l’evento DI GAVI IN GAVI, un viaggio alla scoperta del grande Bianco piemontese e degli undici comuni della Denominazione. Il grande Bianco piemontese, il territorio, la sua gente, le sue tradizioni e le sue storie trovano la loro più alta espressione attraverso i profumi, i sapori, l’essenza dei suoi piatti e la trasparenza del suo vino. Questa prima edizione dell’evento è anchel’occasione per festeggiare i 15 anni della D.O.C.G. e i 20 anni del Consorzio Tutela del Gavi, promotore dell’evento insieme agli Esercenti gaviesi e alle Pro Loco del territorio. A partire dalle 16.00, insieme alla madrina dell’evento Benedetta Parodi, il pubblico di appassionati e curiosi sarà condotto attraverso le antiche corti del borgo di Gavi, eccezionalmente aperte per l’occasione, alla scoperta del Gavi Docg e delle prelibatezze gastronomiche degli undici comuni. I produttori faranno degustare i propri vini in abbinamento alle specialità gastronomiche, presentate dalle Pro Loco. A Benedetta Parodi sarà affidato il difficile compito di decretare il miglior abbinamento tra piatti proposti e il Gavi Docg. Il percorso attraverso i quattro cortili è stato pensato per offrire al pubblico una suggestiva esperienza che coinvolge i cinque sensi: nel “Chiostro” si potrà lasciare il segno del proprio passaggio a Gavi, la propria testimonianza del desiderio di celebrare il vino e il suo territorio; nel “Giardino di Gavia” l’albero della fortuna accoglierà i desideri del pubblico; nella ”Terrazza” si potrà lasciare un messaggio in bottiglia; infine, in un magnifico giardino privato si potrà degustare il Gavi, ascoltando le note delicate di un’arpa e passeggiando in libertà “A piedi nudi sul prato”. Il programma della giornata sarà poi caratterizzato da momenti culturali e rievocazioni storiche: primo fra tutti la cerimonia medievale per la nomina di Benedetta Parodi a “Cavaliere del Raviolo e del Gavi” da parte dell’omonimo ordine, che promuove in Italia e all’estero i natali gaviesi del raviolo. La via principale di Gavi sarà invece il palcoscenico della Principessa Gavia e della sua corte, che apriranno la festa consegnando le chiavi della città. La corte della Principessa e i suoi soldati si cimenteranno anche in danze e combattimenti medievali, mentre in un piccolo giardino la compagnia teatrale de “Gli Stregatti” reciterà canti d’amore. A partire dalle ore 19 in Corte Zerbo, verrà servita la cena di gala su prenotazione, dove i cuochi gaviesi si esprimeranno con le migliori ricette della tradizione utilizzando solo prodotti del territorio, sfidando i palati più fini con tonno di coniglio, risotto al Gavi, ravioli al tocco, guancia di fassone brasata al Gavi, amaretti e sorbetto al Gavi. Dopo cena, alle 21 nella piazza antistante il sagrato della chiesa di San Giacomo, si esibiranno in un esilarante spettacolo di cabaret i comici di Colorado Cafè: l’ironico e dissacrante sommelier Chicco D’Oliva e Giginho, fantomatico cantautore brasiliano che gioca con le parodie di celebri cantautori e sui paradossi dei loro stili compositivi.
Posted by: In: Video 23 Apr 2013 0 comments Tags: , ,
Le mappe delle Docg del Piemonte  
Posted by: In: Attività 01 Set 2012 0 comments Tags: ,
Un nuovo socio per Piemonte Land of Perfection: anche il Consorzio di tutela del Gavi (190 associati) ha aderito al super Consorzio nato nell’estate del 2011 per valorizzare e far conoscere il patrimonio di eccellenze e paesaggi del Piemonte. L’ingresso ufficiale è stato approvato all’unanimità dal Consiglio di amministrazione guidato dal presidente Andrea Ferrero e dal vice Gianluigi Biestro. Presente anche Gian Piero Broglia, presidente del Consorzio del Gavi. La zona di produzione del “cortese nobile” si estende in 11 comuni dell’Alessandrino con circa 1.100 ettari di vigneti. Piemonte Land of Perfection si occupa della promozione di vini e tipicità piemontesi in particolare sui mercati esteri. Con l’entrata del Consorzio del Gavi, salgono a otto i soci. Gli altri sette sono i fondatori: il Consorzio dell’Asti, il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, il Consorzio del Brachetto d’Acqui, il Consorzio della Barbera Vini d’Asti e del Monferrato, l’Associazione Produttori Moscato, la Vignaioli Piemontesi e la Cantina sociale di Canelli.