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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO
Posted by: In: Attività 30 Ago 2016 0 comments Tags: ,
gaviNumeri record per la quarta edizione de Di Gavi in Gavi 2016: oltre 10.000 visitatori per cortili alla scoperta di decine di prodotti tipici, per degustare tutti i Gavi della denominazione ed incontrare ben 5 chef stellati. Una giornata indimenticabile tra brindisi, coriandoli e musica fino a tarda serata #gavimagica #happygavi #storiedelgavi Decine e decine di brindisi fatti a suon di “HappyGavi!!”. Oggi vediamo comparire spontaneamente sui social un altro hashtag, postato da visitatori entusiasti: #gavimagica. Perché c’è stata magia ieri per le strade di Gavi durante l’attesissima festa Di Gavi in Gavi giunta alla quarta edizione, una manifestazione voluta e promossa dal Consorzio Tutela del Gavi. Sono oltre 10.000 persone tra lombardi, genovesi, piemontesi, gaviesi, grandi e piccini tutti assieme nei cortili; alcuni grandi wine lovers arrivati come ogni anno da tutta Italia. E ogni anno l’interesse della stampa cresce e favorisce l’arrivo di volti noti della televisione, radio e web italiani: da Federico Quaranta ad Alessandro Cattelan, ospiti negli anni precedenti, al Masterchef Bruno Barbieri, la conduttrice Lisa Casali, 4 chef stellati e il “Turista per Caso” Patrizio Roversi, armato di telecamera e intento a filmare ogni dettaglio goloso, culturale ed architettonico del territorio, compresa l’area Archeologica di Libarna questa mattina.   Città e cittadini in festa Oltre 1000 bottiglie stappate, milioni di coriandoli sparati in aria e le stelle, tantissime, che hanno fatto festa con Il Grande Bianco piemontese per celebrare il territorio, con il suo ricco patrimonio di cultura, gastronomia e vino. Commercianti, giovani imprenditori e ristoratori hanno partecipato alla festa, preparando allestimenti particolari, proponendo prodotti in degustazione, creando cosi un’atmosfera vibrante, calorosa, commovente. L’apice della festa è stato l’arrivo dell’attesissimo Chef Bruno Barbieri – bagno di folla per lui nelle corti e centinaia di selfie con il pubblico - chiamato quest’anno a scegliere il miglior abbinamento tra il Gavi DOCG e uno dei prodotti tipici preparato dalle Pro loco degli 11 comuni della Denominazione. Sotto una pioggia di coriandoli d’oro ha vinto la focaccia al lardo di Parodi Ligure “per la ricchezza dell’impasto che ben si sposa con la sapidità del Gavi Docg”,  come ha decretato il giudice di Master Chef Italia chiedendo poi la ricetta per proporla nel Fourghetti, il suo  ristorante “informale” a Bologna. Gavi Caput Mundi con Patrizio Roversi, nominato cavaliere del Raviolo dall’antico Ordine Orbetengo, che ha trascorso la giornata tra le vie gaviesi con la sua troupe per filmare le Storie del Gavi e raccontarle poi sulle reti tv e web internazionali collegate al circuito Italia Slow Food (una community  che ha centinaia di migliaia di followers in tutto il mondo) e TuristiperCaso.   La festa di Di Gavi in Gavi è proseguita con il Concerto di Barbara Monte – interprete talentuosa di brani che hanno fatto la storia della musica - e è andata avanti fino a tarda notte nelle 11 cantine delle Denominazione, che hanno aderito a “Gavi, le stelle e i calici” “After” dell’evento con degustazioni, musica e assaggi presso i produttori.   I social network: Gavi trend topic! L’hashtag #Storiedelgavi è stato protagonista di un socialcontest fotografico che ha premiato la foto più apprezzata della pagina Facebook Gavi 972. Arianna Borgoglio con l’immagine “Amor sacro e Amor profano” ha vinto una cena in un ristorante del territorio e una cassa di Gavi DOCG. Lo scatto, realizzato accanto alla chiesetta di Montei, a Serravalle Scrivia, unisce la suggestione di un luogo magico e sacro a cui Arianna ha accostato una bottiglia di Gavi dall’etichetta sensuale, raffigurante l’amore pagano, quello della bellissima ninfa Ambrosia delle Metamorfosi di Ovidio. Il contest ha concluso un’intensa attività social che ha preceduto l’inaugurazione di Di Gavi in Gavi con 170.000 persone coinvolte nei post e sempre più like alle pagine degli organizzatori.   Gli Showcooking Il presidente del Consorzio Maurizio Montobbio ha dato il via alla manifestazione con il benvenuto a Ivano Ricchebono (chef del The Cook di Arenzano) e Andrea Ribaldone (I due Buoi di Alessandria) i primi due chef stellati che si sono avvicendati sul palco della Corte delle Chiacchiere. Condotti da una sorridente e grintosa Lisa Casali  hanno avviato i primi due showcooking – seguiti da quelli di Fabrizio Tesse (Locanda di Orta) e  Federico Gallo (Locanda del Pilone).  Le loro ricette hanno esaltato 4 DOP d’eccellenza: Il pregiato  prosciutto Crudo di Cuneo, il Riso di Baraggia vercellese e Biellese, la Robiola di Roccaverano e la Tinca Gobba Dorata  del Pianalto di Poirino.   Una cucina stellata all’aperto per 200 invitati che ha trasformato Gavi in un salotto del gusto capace di far dialogare più ingredienti pregiati e più mani creative sotto il progetto delle Buone Storie del Piemonte, un’alleanza di gusto che promuove la cultura enogastronomica dei piccoli territori italiani.   Sostegno alle vittime del terremoto Durante la cerimonia di premiazione Il Consorzio ha annunciato nei prossimi mesi un’azione sinergica con il mondo agricolo in favore dei terremotati: “quando, passata la prima emergenza, bisognerà portare ancora un aiuto concreto ai sopravvissuti del Sisma del Centro Italia, noi ci saremo”.