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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO
Era il vino prediletto dalla bella Cleopatra e ancora oggi la sua delicata aromaticità lo fa amare soprattutto al palato femminile. Il Brachetto d’Acqui Docg rende omaggio alle donne nella Giornata internazionale a loro dedicata l’8 marzo. “Oggi è una festa - ricordano dal Consorzio di tutela - ma è importante ricordare che questa giornata nasce per celebrare le conquiste sociali e politiche delle donne, spesso ancora oggi vittime di discriminazioni e di violenze”. Un brindisi virtuale al Brachetto d’Acqui a tutte le donne e alle loro conquiste. Vino da uva aromatica, a bacca rossa, è uno dei vitigni autoctoni più antichi del Piemonte: oggi la Docg viene prodotta in 26 Comuni in un’area compresa tra il Sud dell’Astigiano e l’Alessandrino, soprattutto nell’Acquese. Ecco l’originale ricetta dall’8 marzo per sperimentare una nuova versione del risotto. RISOTTO AL BRACHETTO D’ACQUI, ZENZERO E FRUTTI DI BOSCO 250 grammi di riso Carnaroli o Vialone nano 150 cl di  Brachetto d’Acqui Docg 100 grammi di frutti di bosco Zenzero fresco (1 cucchiaino) 60 gr di robiola di Roccaverano stagionata Dop. Sale e pepe quanto basta Qualche fogliolina di timo Olio extra vergine di oliva   Mettete in una casseruola due cucchiai di olio extra vergine di oliva e fate tostare il riso per un paio di minuti, poi sfumatelo con il Brachetto d’Acqui Docg. Versate un mestolo di acqua calda alla volta, facendolo sempre assorbire prima del successivo. Dopo circa 10 minuti unite lo zenzero grattugiato, alcune foglioline di timo ed infine i frutti di bosco. Aggiungete sale e pepe quanto basta. Proseguite la cottura per altri 5 minuti. Incorporate la robiola di Roccaverano a pezzetti facendola sciogliere nel risotto. Mescolate delicatamente fino a fine cottura. Coprite con un coperchio per un minuto e, subito dopo, mescolate prima di servire. In questa ricetta non vi è soffritto né brodo per ottenere un sapore più delicato e conservare tutta l’aromaticità del Brachetto d’Acqui Docg.   Altre ricette su: www.brachettodacqui.com Info: info@brachettodacqui.com SCARICA LA RICETTA
  Mancano pochi giorni a San Valentino, 14 febbraio, il giorno tutto dedicato agli innamorati. Tante coppie si preparano a festeggiare la ricorrenza che quest’anno cade di domenica. C’è chi sceglie un appassionato weekend al mare o in montagna, c’è chi lo festeggia con una romantica cena a lume di candela. E allora in tavola non può mancare il vino dell’amore: il Brachetto d’Acqui Docg. Vino da uva aromatica, a bacca rossa, è uno dei vitigni autoctoni più antichi del Piemonte. Leggenda vuole che all’epoca dell’Impero Romano, Giulio Cesare prima e Marco Antonio poi, facessero precedere il loro arrivo in Egitto alla corte della bella Cleopatra da otri di “Vinum Acquense”, apprezzatissimo dalla regina per risvegliare gli ardori dei suoi leggendari amanti. E soprattutto, gli si attribuiva potere afrodisiaco. “Il Vinum Acquense era dolce per natura, vivace ed inebriante, proveniva dall’attuale Alto Monferrato, dove ancora oggi si produce la Docg in 26 Comuni – dice Paolo Ricagno, presidente del Consorzio del Brachetto d’Acqui - L’area è compresa tra il Sud dell’Astigiano e l’Alessandrino, soprattutto nell’Acquese”. Ottimo è l’abbinamento del Brachetto con il cioccolato, un cibo di non facile accostamento.  Il problema principale è che il gusto persistente del cioccolato, è in grado di scontrarsi con le note e i sapori della maggior parte dei vini. Il Brachetto è uno dei pochi vini con cui il cioccolato o meglio ancora dolci a base di cioccolato si sposano perfettamente. Ecco una ricetta semplice e veloce per prendere per la gola la dolce metà a San Valentino. Altre ricette su www.brachettodacqui.com.   Torta leggera al cacao e Brachetto passito   Torta al cioccolato e brachetto d'Acqui passito   Ingredienti per 4 persone: 250 g farina 00 (funziona anche con quella di farro) 100 g Maizena 3 cucchiai di cacao 230 g zucchero semolato 250 ml olio di mais 1 vasetto di yogurt bianco (125 g) 3 uova 40 ml Brachetto passito 1 buccia di arancia (fresca) grattugiata 1 bustina di lievito 1 pizzico di peperoncino in polvere 1 pizzico di pepe macinato 1 pizzico di sale 3 cucchiai di zucchero di canna   Sbattere le uova intere e lo zucchero bianco fino a ottenere un impasto liquido omogeneo. Aggiungere gli altri ingredienti (tranne lo zucchero di canna), sempre mescolando, e, in ultimo, farina, Maizena, cacao e lievito. Mescolare fino a ottenere un impasto fluido, liscio e omogeneo. Versare in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata di diametro 24 cm a cerchio apribile e spolverizzare con lo zucchero di canna. Infornare (in forno già caldo) e cuocere a 180° per 45-50 minuti. Spegnere il forno e lasciare raffreddare in forno per altri 10-15 minuti. Abbinare con il Brachetto d’Acqui. SCARICA IL COMUNICATO STAMPA