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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO
Posted by: In: Attività 02 Feb 2016 0 comments Tags: , , , ,
Inizio di febbraio intenso per Alba che ha ospitato la Selezione Italiana del Bocuse d’Or, l’olimpiade mondiale della cucina, che ha visto tra i sostenitori anche il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani. Vincitore dell’edizione albese è stato Marco Acquaroli, trentenne lombardo attualmente sous chef di Saverio Sbaragli nel prestigioso ristorante Il Lago del Four Seasons di Ginevra (una stella michelin. Il vincitore dovrà ora affrontare altri venti vincitori delle varie selezioni nazionali d’Europa a Budapest il 10 e l’11 maggio 2016 e solo i migliori saranno ammessi alla finale mondiale di Lione di fine gennaio 2017. Ad Alba sono passati in due giorni grandi nomi della cucina italiana chiamati in qualità di giurati d’eccezione: tra gli altri Enrico Derflingher, Gennaro Esposito, Davide Oldani, Gianfranco Vissani. Presidente del Concorso Giancarlo Perbellini, presidente di Giuria Enrico Crippa. Ospite d’onore: Orjan Johannessen ultimo vincitore del Bocuse d’Or. WEB Vincitore_WEB sponsor_WEB Assessore Parigi_WEB 004_Bocuse_d'or_Alba_2016_WEB 002_Bocuse_d'or_Alba_2016_WEB BOCUSE06concorrenti_WEB
Ancora un'ottima edizione, la XVI, dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba svoltasi al Castello di Grinzane Cavour - prezioso scrigno storico-architettonico inserito nel novero dei siti Patrimonio dell'Unesco - per celebrare il più regale dei frutti della terra di Alba Langhe e Roero, testimone e fautore di solidarietà.   Gli 11 magnifici lotti di pregiato tuber magnatum pico in abbinamento a bottiglie di Barolo e Barbaresco (nei formati magnun e doppio magnum), sono stati contesi in collegamento satellitare tra le platee ospiti a Grinzane, a Hong Kong e, per la prima volta, sulla nuovissima nave da crociera della compagnia americana Royal Caribbean, nel corso della navigazione verso la baia di New York. Il ricavato totale dell'Asta 2015 ammonta a euro 287.500. L'enfasi dei rilanci, quest'anno, è stata amplificata dalla tripla sede dell'evento, che ha rimandato le offerte di imprenditori, chef, gourmet, da una parte all'altra del mondo, dall'estremo oriente al nord America, fino alle colline pettinate dai filari dei grandi terroir di Langa. Il lotto finale, incredibile esemplare del peso complessivo di 900 grammi, è stato conquistato da un imprenditore di Hong Kong, dopo un’appassionante competizione con Grinzane per l'iperbolica cifra di 100.000 euro.   Tomaso Zanoletti, presidente dell'Enoteca Regionale Piemontese Cavour: “L’Asta Mondiale del  Tartufo Bianco d’Alba si conferma appuntamento di grande valore perché attraverso un prodotto eccellente riesce a veicolare la magia di questo meraviglioso territorio nel mondo e nel contempo contribuisce concretamente a finalità di natura sociale e solidale. Anche quest’anno siamo estremamente soddisfatti dei risultati e ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato alla buona riuscita dell’evento”. Pietro Ratti, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani: “Continua a funzionare splendidamente il connubio tra il Tartufo Bianco d’Alba e i grandi vini del territorio. Il principale mercato resta per noi quello degli Stati Uniti ma anche quello asiatico esprime un interesse in forte crescita”.   CURIOSITA' DALL'ASTA 2015   La compagnia Royal Caribbean, che ha sede a Miami (Florida, Usa), si è aggiudicata un tartufo da 360 grammi, che sarà servito nel corso di cene esclusive organizzate a bordo, come ha annunciato il vice presidente della Ristorazione della Royal Caribbean, John Suley. In sala a Grinzane, un favoloso lotto da 520 grammi è stato conquistato da Dong Zhenxiang, uno dei più originali ed innovativi chef cinesi, dell’omonimo ristorante di Pechino. Nutrita la rappresentanza cinese in sala, che ha animato la contesa con numerosi ed appassionati rilanci.    LUOGHI E PERSONAGGI DELL'ASTA 2015   Il divertimento, l'attesa gioiosa per l'offerta migliore e l'intrattenimento sono stati garantiti dai mattatori, affezionati frequentatori della manifestazione: il Gastronauta Davide Paolini, giornalista ed esperto di enogastronomia; il simpatico Enzo Iacchetti, attore comico e conduttore televisivo, uno dei volti più noti dell'Asta; la bravissima showgirl Elenoire Casalegno, gradito ritorno dopo precedenti partecipazioni all'evento; il giornalista e imitatore Andro Merkù, noto al pubblico del programma di Radio24 “La Zanzara”, con le sue spassosissime imitazioni: quest'anno ha fatto intervenire all'Asta, inframezzando le battute dei lotti di tartufo, personaggi quali il Presidente della Repubblica itailana Sergio Mattarella, l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, Papa Francesco, Beppe Grillo, l’immancabile premier Matteo Renzi e molti altri, suscitando ilarità. Simpatico l’intervento di La Pina e Diego di Radio Deejay, che hanno contribuito a promuovere un lotto di tartufi tra il pubblico e sempre gradito ospite, tra gli altri, l’imprenditore Giovanni Rana.   A Hong Kong, l’Asta è stata condotta da Orlando Pecchenino del Consorzio di Tutela Barolo e Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e da Mauro Carbone direttore dell’Atl Alba Bra Langhe Roero ed ospitata nei locali del prestigioso ristorante “8 1/2 Otto e Mezzo BOMBANA” dello chef italiano tre stelle Michelin Umberto Bombana, ormai amico storico dell'evento benefico.   Numerose le autorità intervenute, gli amministratori locali, esponenti politici, rappresentanti delle Forze dell’Ordine – e figure di spicco dell’imprenditoria italiana. Presenti, l’on. Mariano Rabino e  l'assessore della Regione Piemonte Alberto Valmaggia (Sviluppo della Montagna, Foreste e Tartufi) e il Commissario generale del Padiglione U.S.A. ad Expo Milano 2015, Mr. Douglas T. Hickey.   AMBASCIATORE DEL TARTUFO 2015   L'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba è ormai solita attribuire il riconoscimento speciale di “Ambasciatore del Tartufo Bianco d'Alba nel mondo”. A riceverlo quest'anno un mito della cucina mondiale, Joan Roca, del ristorante tristellato Michelin “El Celler de Can Roca” di Girona, in Catalogna. Joan Roca ed i fratelli Josep e Jordi, hanno portato il loro locale in vetta alla classifica dei “The World's 50 Best Restaurants” per il 2015, bissando il primato ottenuto già nel 2013.   L'ASTA 2015 PER IL SOCIALE   Il ricavato dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba è destinato quest'anno, per quanto riguarda il territorio patria dell'evento, alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus. A Hong Kong le risorse raccolte dal Mother's Choice verranno utilizzate per dare sostegno ai bimbi orfani e alle giovani mamme in difficoltà.   Un ringraziamento speciale allo chef Umberto Bombana e al suo staff, all’Associazione Mother’s Choice di Hong Kong e a Maria Pranzo con la sua società Arète Food & Wine SCARICA I LOTTI BATTUTI CON ABBINAMENTO VINI E PREZZI
Il Castello di Grinzane Cavour ospiterà domenica 8 novembre 2015 la XVI edizione dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba, accompagnato dai grandi vini Barolo e Barbaresco. Gli austeri spazi del maniero che appartenne al grande statista piemontese Camillo Benso Conte di Cavour – inserito tra i siti riconosciuti Patrimonio dell'Umanità Unesco – tornano ad ospitare la grande manifestazione legata al pregiato Tuber magnatum Pico, che accenderà i riflettori internazionali sulla competizione a finalità benefica tra gli appassionati del gusto che nel mondo apprezzano l'enogastronomia di Langhe e Roero. Domenica 8 novembre, il mondo dell'alta cucina, imprenditori e filantropi, disputeranno a suon di emozionanti rilanci una vera e propria gara per aggiudicarsi i migliori esemplari di Tartufo Bianco d'Alba mandati all'incanto in abbinamento a blasonati lotti di Barolo e Barbaresco. Ogni lotto dei pregiati funghi ipogei verrà battuto all'asta dinnanzi al qualificato parterre riunito presso il Castello di Grinzane Cavour. La stessa cosa avverrà sulla piazza di Hong Kong, dove in collegamento sarà il presidente del Consorzio di Tutela Barolo e Barbaresco Pietro Ratti. Novità di quest'anno è un secondo collegamento internazionale in diretta, quello con una nuovissima nave da crociera della Royal Caribbean, che ha sede a Miami. Un gruppo di ospiti parteciperà all'Asta durante la navigazione verso la baia di New York, fortemente intenzionati ad accaparrarsi almeno uno dei meravigliosi tartufi in palio. Con loro il vice presidente della Ristorazione della Royal Caribbean, John Suley, che l'anno scorso presenziò direttamente all'evento a Grinzane, aggiudicandosi un favoloso lotto. L'ultimo e più prezioso lotto –  quanto a pezzatura e qualità dei tartufi - sarà conteso in contemporanea, in diretta satellitare, tra le platee ospiti a Grinzane, nella megalopoli cinese e sulla nave da crociera americana. In qualità di battitori d'eccezione, l'habitué Davide Paolini – il Gastronauta, giornalista ed esperto di enogastronomia -, e la conduttrice Elenoire  Casalegno, già presente in altre edizioni dell'Asta, nonché l'attore, comico e conduttore televisivo Enzo Iacchetti. Un graditissimo ritorno sarà anche quello di Andro Merkù, giornalista e conduttore, noto al grande pubblico principalmente per le divertentissime imitazioni realizzate nel corso del programma di Radio24 “La Zanzara”, che non mancheranno di arricchire di ironia e di un pizzico di satira la competizione per i lotti battuti all'Asta Mondiale. Il ricavato dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba viene tradizionalmente destinato ad iniziative ad alto tenore sociale e solidale, nonché ad enti operanti in Italia e all'estero a favore delle persone più disagiate. I fondi dell'Asta 2015 saranno devoluti, per quanto riguarda il territorio patria dell'evento, alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus e ad altre realtà della zona. A Hong Kong le risorse andranno all'Istituto Mother's Choice che si occupa di sostenere i bimbi orfani e le giovani mamme in difficoltà. Anche quest'edizione dell'Asta potrà contare sul prezioso supporto dello chef tre stelle Michelin Umberto Bombana – che ospiterà l'evento nel suo ristorante di Hong Kong “8 1/2 Otto e Mezzo Bombana” e sulla consulenza organizzativa di Maria Pranzo e della sua società Aretè Food & Wine. L'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba è ormai solita attribuire il riconoscimento speciale di “Ambasciatore del Tartufo Bianco d'Alba nel mondo”. Quest'anno sarà insignito Joan Roca, del ristorante El Celler de Can Roca di Girona, in Catalogna. Joan Roca ed i fratelli Josep e Jordi, hanno portato il loro locale in vetta alla classifica dei “The World's 50 Best Restaurants” per il 2015. Tomaso Zanoletti, presidente dell'Enoteca Regionale Piemontese Cavour: «L'Asta è un momento fondamentale per la promozione del territorio, la cui immagine viene veicolata nel mondo attraverso il suo più prezioso prodotto, il tartufo. I risultati in termini di visibilità internazionale sono eccezionali e tutte le eccellenze di Langhe e Roero ne traggono beneficio. Riproponiamo con piacere e orgoglio il binomio tartufo-solidarietà, anche quest'anno corroborato da un abbinamento ancora più accentuato con i grandi vini del territorio, rivelatosi molto interessante. L'auspicio è dunque di un'altra grande edizione dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba, il cui fascino viene amplificato  dall'inserimento della sua sede - il Castello di Grinzane - tra i siti Patrimonio dell'Umanità Unesco, quale simbolo della cultura e della civiltà del vino».   Pietro Ratti, presidente del Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani: «Abbiamo appena concluso una vendemmia eccezionale e comincia ora un autunno all’insegna di Barolo, Barbaresco e Tartufo Bianco d’Alba, ambasciatori internazionali del nostro territorio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità Unesco, del Piemonte e del made in Italy. Ci sembra sempre più importante legare queste eccellenze che da sempre sono rivolte ai grandi palcoscenici internazionali. L'Asta di Hong Kong è l’occasione per un’altra ribalta mondiale. Per dare un ulteriore valore all’evento, come ogni anno, metteremo all'incanto numerosi formati esclusivi e unici di Barolo e Barbaresco».   Liliana Allena, presidente dell'Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba: «L'Ente Fiera non può che sostenere e valorizzare l'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba, quale momento di massima visibilità internazionale per il prodotto e di conseguenza per la manifestazione ad esso dedicata. La vetrina dell'Asta è particolarmente interessante nei confronti dell'estremo oriente, area del mondo dalla quale giunge sulle nostre colline un turismo di alto livello, capace di apprezzare le eccellenze enogastronomiche e veicolarne a sua volta il messaggio di assoluto prestigio. Il fatto che questo messaggio produca anche beneficenza – sia sul nostro territorio, sia a Hong Kong – ci gratifica e ci motiva ulteriormente a perseguire, per il mondo del tartufo, i migliori risultati in termini commerciali e turistici, nel contesto di una Fiera sviluppata quest'anno sino a fine novembre, con rosee prospettive di abbondanza di prodotto proprio nel clou della stagione autunnale».   Alberto Valmaggia, Assessore allo Sviluppo della Montagna, Foreste e Tartufi Regione Piemonte: «Esistono appuntamenti capaci di caratterizzarsi, più di altri, per il loro radicamento territoriale, rispecchiando i colori, i profumi e i sapori che solamente in quel determinato luogo e quel preciso periodo dell’anno è possibile riscoprire. Il Piemonte ha la fortuna di ospitare alcuni tra i più prestigiosi di questi momenti, e la ricerca dei tartufi è sicuramente la miglior occasione di riconoscimento delle nostre colline e del lavoro incessante e sapiente conservato con preziosa sapienza dai contadini e dai cercatori di queste terre. L'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba rinasce ogni anno proprio per coronare le peculiarità delle terre che custodiscono questo prezioso prodotto, promuovendolo in tutto il mondo quale ambasciatore di una regione dalle straordinarie qualità. La Regione Piemonte è impegnata, quest’anno più che mai, nel valorizzare il territorio legato al tartufo bianco, soprattutto grazie a strumenti di programmazione territoriale che si pongono l’obiettivo di tutelare e aumentare il valore di una terra che è motore di promozione economica e culturale dal valore incommensurabile. Mantenere, curare e promuovere il territorio madre delle nostre ricchezze è, e deve continuare a essere, il nostro principale obiettivo. Rivolgo il mio più sentito augurio perché la XVI Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba possa dare il suo importante contributo affinché il Piemonte parli ancora una volta di sé come solamente eventi di questo livello sanno fare».            
Posted by: In: Attività 24 Feb 2015 0 comments Tags: , , ,
GRANDI LANGHE 2013 04Dal 18 al 20 marzo 2015, forte del successo della prima edizione, torna Grandi Langhe Docg, la manifestazione biennale organizzata dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, in collaborazione con il Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero, il Consorzio Tutela del Roero, Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero e Banca Regionale Europea, aperta esclusivamente ai professionisti di settore nazionali e internazionali. Tre giorni di degustazioni itineranti nei diversi comuni di origine che permetteranno di conoscere i vini direttamente dai produttori scoprendo la ricchezza di questa terra, apprezzandone la storia, le tradizioni e il paesaggio e stringendo nuovi accordi commerciali. Un vero e proprio “viaggio” nelle Langhe, nel Roero e nel Monferrato, paesaggi vitivinicoli proclamati Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.  I protagonisti indiscussi di questo appuntamento saranno i grandi vini DOCG delle Langhe: il Barolo, il Barbaresco, il Diano d’Alba, il Dogliani e il Roero. Vini di eccellenza e qualità riconosciuta nel mondo come riconosciuto è il valore universale della regione vitivinicola da cui provengono. “Già dalla prima edizione, Grandi Langhe Docg si è rivelato un evento di richiamo internazionale - dice Pietro Ratti, presidente del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani - Abbiamo avuto nel 2013, 238 presenze di operatori altamente qualificati dall’Italia e dall’Europa, ma anche dalla Russia, dall’Asia e dall’America. Anche quest'anno inviteremo buyers da tutto il mondo per approfondire la conoscenza dei nostri importanti vini direttamente nelle colline di produzione. E' una scommessa vinta: mancava un grande evento in zona rivolto esclusivamente a operatori di settore: ora c’è". Spiega Ratti: "I numeri della prima edizione parlano chiaro: 18 Paesi rappresentati, 230 espositori, oltre 600 vini presentati e 6 eventi di degustazione. Quest'anno l'ambizione è di crescere ancora e di coinvolgere buyer, importatori, distributori, gestori di ristoranti, hotel e enoteche da tutto il mondo". Luigi Barbero, presidente Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero: “Le Langhe e Roero hanno un’offerta enologica tra le più forti in Italia. Il turismo legato al vino diventa sempre più strutturato e offre all’appassionato servizi di qualità. Accanto ad eventi di impronta turistica, anche quelli rivolti ai professionisti rappresentano un volano per lo sviluppo dell’enoturismo. Gli opinion leader con il loro contributo generano interesse verso le eccellenze territoriali. Con piacere l’Ente Turismo sostiene un evento che “esalta” il prodotto di un territorio Patrimonio dell’Umanità Unesco”. Ferruccio Ribezzo, presidente Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero: “La seconda edizione di Grandi Langhe DOCG decreta la vittoria di una grande scommessa: il sodalizio consolidato tra Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero che presenterà nuovamente una kermesse al contempo vetrina per i produttori locali ed occasione di promozione per le nostre colline come destinazione turistica. Siamo entusiasti di questa collaborazione con il mondo vitivinicolo perché rappresenta un unicum che ha già dato risultati concreti in termini di immagine per tutto il territorio. Anche quest’anno come Consorzio Turistico Langhe Monferrato e Roero ci occuperemo di tutti gli aspetti organizzativi dell’evento, dalle location alla logistica ed all’ospitalità. Gli enotecari, i ristoratori, ed i sommelier che, venendo da tutto il mondo, parteciperanno alle degustazioni saranno poi nostri diretti ambasciatori nei confronti dei loro clienti, amici e conoscenti: parleranno, oltre che dei vini, anche delle nostre colline, della qualità dei servizi, del calore dell’accoglienza, e lo faranno con la credibilità degli esperti del settore. Dovremo quindi far vivere loro un’esperienza autentica e da ricordare, che li spinga a ritornare. Ora che l’Unesco ha riconosciuto il valore della fusione tra tradizione, lavoro, natura e cultura in Langhe Monferrato e Roero, le opportunità di collaborazione tra il mondo del vino e quello del turismo saranno ancora più numerose, una bella occasione di sinergia per tutte le aziende vitivinicole e turistiche”.   IL PROGRAMMA. Il programma prevede, per ogni giornata, due diverse location dove poter accedere a degustazioni gratuite dedicate alle specifiche denominazioni DOCG presentate.   Mercoledì 18 marzo 10:00-18:00 Moda Venue – Monforte d’Alba (CN), Italia Degustazione di Barolo Docg del comune di Monforte d’Alba e degustazione di Dogliani Docg Castello di Grinzane Cavour – Grinzane Cavour (CN), Italia Degustazione di Barolo Docg dei comuni di Castiglione Falletto – Diano d’Alba – Grinzane Cavour – Serralunga d’Alba e degustazione di Diano d’Alba Docg   Giovedì 19 marzo 10:00-18:00 Castello di Guarene – Guarene (CN), Italia Degustazione di Roero Docg e Roero Arneis Docg Salone Mezzocolle – Neive (CN), Italia Degustazione di Barbaresco Docg   Venerdì 20 marzo 10:00-18:00 Castello di Barolo – Barolo (CN), Italia Degustazione di Barolo Docg dei comuni di Barolo e Novello Salone comunale – Comune di La Morra (CN), Italia Degustazione di Barolo Docg dei comuni di La Morra – Verduno – Roddi e Cherasco I professionisti possono iscriversi direttamente nelle apposite sezioni dedicate del sito www.grandilanghe.com, dove sono disponibili il programma dettagliato, l’elenco aggiornato degli espositori e tutte le informazioni utili alla partecipazione. Grazie al supporto del Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero e dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, i partecipanti potranno usufruire di speciali sconti e convenzioni per soggiornare nel circuito di strutture alberghiere locali aderenti, prenotando online sul sito internet della manifestazione.  
Posted by: In: Attività 22 Nov 2014 0 comments Tags: , ,
Si chiamano “Barolo Official Map” e “Barbaresco Official Map” e contengono la cartografia di tutte le 181 MeGa, ossia le Menzioni Geografiche Aggiuntive, del Barolo e delle 66 del Barbaresco. In pratica i “cru” delle due Docg che raccontano meglio la storia e le storie in quegli undici e quattro Comuni dov’è possibile produrre i due rossi di Langa molto amati nel mondo. La nuova App ufficiale delConsorzio di Tutela del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani è stata presentata a Torino, dal palco di Teatro Carignano, durante un convegno organizzato in occasione del congresso nazionale dell’Associazione italiana sommelier. Le nuove MeGa di Barolo e Barbaresco rappresentano “la possibilità di utilizzare – spiega Aldo Vacca, vice presidente del Consorzio e direttore Produttori Barbaresco - nomi geografici corrispondenti a frazioni, comuni o zone amministrative definite, localizzate all'interno della zona di produzione delle due Docg”. Nomi che, da tempo (la prima etichetta con l’indicazione Cannubi è del 1752 dell’azienda Manzone Giovanni di Bra), sono presenti sulle etichette ma fino al 2010 per il Barolo e al 2007 per il Barbaresco, non era loro riconosciuto un valore di unicità che permettesse, tra l’altro, di evitare l’abuso del loro utilizzo. Il primo “mappatore” fu il geometra Lorenzo Fantini: a fine 800 selezionò nomi di famiglie e località. Da allora, in molti si sono dedicati a “frazionare” le colline del Barolo e Barbaresco. L’ultimo è stato il giornalista Alessandro Masnaghetti, autore delle mappe ufficiali del Consorzio: “Pochi metri di terra fanno la differenza nel carattere del vino. Con le menzioni definiamo una provenienza. Questo è il grande valore aggiunto”. Quest’anno entrano in commercio le prime bottiglie di Barolo dove la MeGa avrà un valore legislativo: “Iniziamo un percorso importantissimo – dice Pietro Ratti, presidente del Consorzio – Ci voleva uno strumento moderno e divertente per comunicare le menzioni: da qui nasce l’idea di una App che riesca a geolocalizzare il vigneto dove viene prodotta quella tale bottiglia. L’appassionato, soprattutto all’estero, ha bisogno di sapere di più: da oggi, tramite il nome che trova sull’etichetta, potrà andare a vedere dove si trova quel tale filare che ha prodotto quel tale vino”. La App è stata realizzara da Carlo Cane della Oikos di Alba. E’ compatibile con sistemi Android e Apple. La versione inglese sarà anche presentata in Usa con un ciclo di conferenze stampa per raccontare cosa sono le MeGa.  Hanno condotto Fabio Gallo, presidente AIS Piemonte, e Mauro Carosso, consigliere nazionale Ais. Le cartine-mappe con le MeGa di Barolo e Barbaresco sono scaricabili sul sitowww.langhevini.it. Intanto il Consorzio si prepara alla seconda edizione di “Grandi Langhe”, l’evento che dal 18 al 20 marzo porterà centinaia di buyer, giornalisti, ristoratori nelle terre del Barolo, Barbaresco, Dogliani, Diano d’Alba e Roero.   Curiosità sulle MeGa Barolo (totale: 181 di cui 11 comunali): la più grande è Bricco San Pietro (Monforte) con 380 ettari; la più piccola è Bricco Rocche (Castiglione Falletto) con 1,4 ettaro. Barbaresco (totale 66): Canova è la più grande con 158 ettari; Rabaja Bas è la più piccola con 1,8 ettari. Il Consorzio in numeri: 497 aziende vitivinicole associate 10 mila ettari 60 milioni di bottiglie 10 denominazioni tutelate (Barolo, Barbaresco, Dogliani, Dolcetto di Diano d’Alba, Barbera d’Alba, Langhe, Dolcetto d’Alba, Nebbiolo d’Alba, Verduno Pelaverga, Roero)   I numeri del Barolo 11 Comuni dove si produce 1984 ettari di vigneti 13 milioni bottiglie 78% valore dell’export   I numeri del Barbaresco 4 Comuni dove si produce 684 ettari di vigneti 4 milioni e 300 mila bottiglie 70% valore dell’export
Posted by: In: Attività 10 Nov 2014 0 comments Tags: , , , ,
L’Asta internazionale del tartufo bianco d’Alba e dei grandi formati di Barolo e Barbaresco si è svolta contemporaneamente ad Alba, nel Castello di Grinzane Enoteca Regionale Piemontese Cavour e a Hong Kong, nell’elegante ristorante tre stelle Michelin 8½ Otto e Mezzo BOMBANA. Il ricavato totale dell’asta che si è svolta a Hong Kong è di 319,000 euro.  142,000 euro sono stati raggiunti con i cinque lotti composti dai preziosi tartufi e da Magnum di Barolo e Barbaresco battuti a HK ai quali si aggiungono 100,000 euro per il lotto finale conteso tra Hong Kong e Grinzane. L’ultimo lotto, aggiudicato a Hong Kong, era composto da 1 kg di tartufo e da due magnum (Cavallotto Barolo Docg Riserva Bricco Boschis Vigna San Giuseppe 2004, 3000ml e Bersano Vini Barbaresco 1964, 5000ml). A 20,000 euro ammonta il ricavato del pladge finale dedicato ai vini offerti dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero. Al grande risultato dell’asta si aggiunge la somma di 57,000 euro, ricavata della cena offerta dal ristorante 8 ½ Otto e Mezzo BOMBANA. Tutti i proventi raccolti nel ristorante  8½ Otto e Mezzo BOMBANA Hong Kong vanno all’associazione di beneficenza Mother’s Choice, organizzatrice dell’evento insieme allo staff di Bombana e a arete food and wine consulting HK di Maria Pranzo. Un ringraziamento speciale va al Direttore del gruppo Danilo Nicoletti, a Maxime Ejoff, Restaurant Manager e a Marino Braccu, sommelier del ristorante, che hanno organizzato la serata con professionalità ed entusiasmo. Il grande risultato è stato raggiunto anche grazie alla partecipazione speciale del wine critic James Suckling, che ha presentato i vini offerti dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero e da Robert Sleigh, direttore vini Sotheby's Asia, un banditore d’eccellenza che ha presentato i lotti incoraggiando i presenti ad aggiudicarsi il prezioso fungo e i formati rari e preziosi di Barolo e Barbaresco. Come succede ogni anno, gli ospiti del ristorante 8½ Otto e Mezzo BOMBANA hanno partecipato alla cena di Gala pensata dallo Chef Umberto Bombana nel suo ristorante, l’unico fuori dai confini del bel paese, che vanta tre stelle Michelin da ben quattro anni. Riportiamo il menu presentato dallo Chef Bombana, Ambasciatore del Tartufo Bianco d’Alba dal 2006.  

Astice

Insalata tiepida d’autunno, agrumi, tartufo bianco d'Alba

Langhe Gaia & Rey 2005, Gaja

Vitello “Fassone”

Crema di uova e tartufo bianco d’Alba

Barbaresco Bricco Asili 2004, Ceretto

Barbaresco Suran 2004, Rizzi

Tortello

Fonduta di formaggi piemontesi, sugo ai funghi e tartufo bianco d’Alba

Barolo Cascina Francia 1996, Giacomo Conterno

Barolo Cannubi Boschis 1999, Luciano Sandrone

Poularde de Bresse

Verza ripiena, patate viola e tartufo bianco d’Alba

Barolo Bric del Fiasc 2000, Paolo Scavino 1500 ml

Barolo Ornato 2004, Pio Cesare 1500 ml

Gelato al tartufo

Castagne, panettone e tartufo bianco d’Alba

Moscato d’Asti 2014, Paolo Saracco 1500 ml

Special Pouring: Barbaresco 2008, Produttori del Barbaresco 3000 ml

 
Prosegue oggi, lunedì 6 maggio, "Grandi Langhe Docg", l'evento novità che ha come capofila il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe Roero. E' pensata come una degustazione itinerante nei comuni delle Langhe rivolta a un pubblico di operatori professionali. Sono 340 gli accreditati tra buyers, ristoratori ed enotecari. Due oggi le location delle degustazioni (dalle 10 alle 18):
  1.  Enoteca regionale del Roero in via Roma, 57- 12043- Canale (Cn), Italia: degustazione di Roero Docg e Roero Arneis Docg
 
  1. Comune di Neive,  Bottega dei quattro vini. Aula magna istituto prof. Arte Bianca in piazza Italia, 12052- Neive (Cn), Italia: degustazione di Barbaresco Docg.
Posted by: In: Video 23 Apr 2013 0 comments Tags: , ,
Le mappe delle Docg del Piemonte