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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO

Ruché di Castagnole M.to Docg

Posted by: In: Monferrato, Vini 30 Apr 2015 0 comments Tags:
Ruché di Castagnole Monferrato Docg

Il Ruché, destinato in passato al consumo familiare, era il vino delle “grandi occasioni”, offerto alle persone più care, da sempre legato ai momenti belli della vita; nel tempo ha mantenuto questi tratti, facendosi riconoscere e apprezzare in tutta Italia ed anche all’estero.


Ottenuta la Doc nel 1987, per la sua originalità, ha conosciuto nell’ultimo decennio un successo crescente, consolidato dal prestigioso riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita ottenuto nel 2010.


Dall’uva Ruché si ottiene un vino con caratteristiche sensoriali che lo rendono unico. Nel bicchiere, si presenta con un bel colore rosso rubino, ha un profumo intenso e originale, lievemente aromatico, con note floreali e speziate che lo contraddistinguono, talvolta unite a sentori di frutti di bosco e marasca. Al sapore è asciutto e di gradevole morbidezza dovuta alla relativa bassa acidità, evidenzia una buona alcolicità, armonizzata da una discreta struttura e da una notevole persistenza e originalità gusto-olfattiva.

Scheda tecnica

Uve:Ruché da 90 a 100%; Barbera e Brachetto da soli o congiuntamente, massimo 10%.
Comuni:Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi.
Tipologie:Ruché di Castagnole Monferrato Docg
Invecchiamento minimo:libero.
Gradazione alcolica minima:12,5 % Vol.
Uva

Il Ruché è un raro vitigno autoctono piemontese, coltivato esclusivamente nel Monferrato astigiano. Di origine incerta, si presume importato dalla Borgogna da monaci che impiantarono le prime barbatelle vicino al convento oggi scomparso di San Rocco. Per molto tempo dimenticato, il Ruché fu riscoperto e rilanciato da don Giacomo Cauda, parroco vignaiolo di Castagnole Monferrato, che ne curò personalmente la coltivazione e il processo di vinificazione in purezza. Oggi è maggiormente diffuso a Castagnole e nei sei comuni limitrofi, per un totale di soli 103 ettari vitati. I terreni della zona di produzione sono calcarei, asciutti, adatti a una produzione di elevata qualità.


Il Ruché ha una maturazione medio-precoce (prima metà di settembre) e si adatta bene alle potature corte, infatti è generalmente allevato a controspalliera con potatura Guyot. La foglia adulta è di dimensioni medio-piccole e il grappolo a maturità è abbastanza grande, di forma cilindrica con ali ben sviluppate delle quali una risulta talvolta lungamente peduncolata. Gli acini sono di piccole dimensioni, di colore nero-blu e con una buccia molto pruinosa. La caratteristica principale delle uve è la buona dotazione in zuccheri, la ricchezza in sostanze polifenoliche che apportano colore e struttura al vino e la presenza di sostanze aromatiche che ne determinano l’unicità.

Consorzio di tutela

Consorzio Tutela Vini d’Asti e del Monferrato
Via Morelli, 15
14100 Asti
Tel: +39 0141 598998
Fax: +39 0141 598984
Email: consorzio@viniastimonferrato.it
www.viniastimonferrato.it

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