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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO

Giornalisti americani e cinesi tra vendemmia, cattedrali sotterranee e “tajarin” al Brachetto

Posted by: In: Attività 22 Set 2012 0 comments Tags: ,

Da Usa e Cina nei vigneti di Monferrato, Langa e Roero: si è concluso il tour astigiano di venticinque giornalisti e buyers americani e cinesi, invitati da Piemonte Land of Perfection (Consorzi di tutela Asti, Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, Brachetto d’Acqui, Barbera Vini d’Asti e del Monferrato, Gavi, Produttori Moscato, Vignaioli Piemontesi). Dopo la partecipazione al Palio di Asti, la delegazione di ospiti stranieri esperti del settore vino è stata accolta al Consorzio dell’Asti alla Douja d’or. Alla sera cena istituzionle con protagonista la Barbera d'Asti.

Nelle terre d’Asti, gli ospiti hanno visitato il museo del vino e delle contadinerie dell’azienda Bersano di Nizza Monferrato, accompagnati dal direttore Paolo Lovisolo e dall'agronomo Filippo Mobrici. A Canelli, la Gancia ha aperto le sue cattedrali sotterranee, le cantine storiche che aspirano a diventare Patrimonio Unesco. Qui, gli stranieri hanno assaggiato anche un piatto originale: i “tajarin” al Brachetto d'Acqui, da un’idea della chef Mariuccia Ferrero che, con il marito Piercarlo, gestisce il ristorante San Marco. Occasione per una rivelazione della master del vino Mary Ewing Mulligan, prestigiosa firma americana, al blog Sapori del Piemonte: “In Usa piace molto l’abbinamento Brachetto e pizza”. La Cina è, invece, un mercato nuovo e in continua crescita soprattutto per il consumo dei vini rossi piemontesi (per i cinesi, il rosso è il colore della fortuna), dalla Barbera al Brachetto, ma anche Barolo, Barbaresco e Dolcetto.   Dopo un tour tra i vigneti di Moscato, giornalisti e importatori hanno concluso la due giorni astigiana con una degustazione sensoriale di Asti docg e Moscato d'Asti docg alla Casa dell’Asti di piazza Roma. Un viaggio tra sensazioni e profumi, accompagnati dal responsabile del laboratorio Guido Bezzo, partendo dagli acini di Moscato bianco passando per il mosto, fino alla bottiglia. Fine giornata al ristorante La Piola di Alba dove lo chef stellato Enrico Crippa ha interpretato un originale risotto all'Asti e Castelmagno. L’incoming prosegue oggi tra i vigneti di Langa (La Morra, Serralunga d'Alba e Barolo); domani mattinata a Monteu Roero, poi trasferta tra i filari del Gavi.

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