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I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO SONO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO

Dal Vietnam alla Corea, ecco i nuovi mercati asiatici: si allargano le frontiere per le aziende vinicole del Piemonte

Posted by: In: Attività 02 Giu 2014 0 comments Tags: , , , , ,
Con 1,8 miliardi di  bottiglie, dal 2013, la Cina è il primo mercato al mondo per consumi di vino rosso. Eppure il 40% del consumo di vino di tutta l’Asia avviene fuori dai confini cinesi. Così rilevava qualche giorno fa il portale winenews.it, commentando le ultime rilevazioni Oiv (Organizzazione mondiale della vite e del vino). Che sia giunta l’ora di iniziare a guardare con maggiore attenzione altri mercati d’Oriente, è opinione comune nella squadra Piemonte Land of Perfection appena tornata da Hong Kong per Vinexpo Asia Pacific, la fiera del wine & spirits che richiama buyer e operatori professionali da tutta la Cina e l’Asia. “In Giappone, ma anche in Vietnam, Filippine, Thailandia, Indonesia, Corea o Taiwan, la domanda e i consumi di vino iniziano a crescere in modo importante: occorre prendere contatti e stringere alleanze con un mercato in veloce evoluzione” conferma Andrea Ferrero, vice presidente del Consorzio Piemonte Land of Perfection. E’ quel che hanno fatto nei tre intensi giorni di Vinexpo le 29 aziende vitivinicole della collettiva di Piemonte Land. Tra gli stand della fiera di Hong Kong, è rimbalzata la notizia delle 30 mila bottiglie di falso Brunello sequestrate in Italia: “Un problema, quello dei falsi, che tocca da vicino molti vini del Piemonte – ricorda Ferrero – da tempo i Consorzi sono impegnati a portare avanti una campagna di azioni mirate alla tutela delle Docg più copiate al mondo, prime l’Asti spumante e il Barolo. Un’attività molto costosa, ma indispensabile per garantire il made in Italy e la qualità ai consumatori”. Queste le 29 aziende di Piemonte Land a Vinexpo Hong Kong: Da Langhe e Roero: Albino Rocca (Barbaresco), Brovia (Castiglione Falletto), Cantina del Nebbiolo (Vezza d’Alba), Deltetto (Canale), Mauro Molino (La Morra), Monchiero Carbone (Canale), Negro Angelo & Figli (Monteu Roero), Poderi Luigi Einaudi (Dogliani), Renato Ratti (La Morra), Rosoretto (Castiglione Falletto), Tenute Stefano Farina (Diano d’Alba), Viberti Giovanni (Barolo), Vigneti Luigi Oddero (La Morra), Icardi Pierino (Castiglione Tinella), Cantina di Clavesana, Nuovimondi Vignaioli Piemontesi (Castagnito), Cantina Vallebelbo (Santo Stefano Belbo) e Fontanafredda (Serralunga d’Alba). Dal Monferrato Astigiano: Col dei Venti (Vaglio Serra), Cantina di Vinchio e Vaglio Serra, Bava (Cocconato), Tenuta Olim Bauda (Incisa Scapaccino), Cascina Liuzzi (Nizza Monferrato), Borgo Isolabella (Loazzolo), Tosti (Canelli), Tenuta dei Fiori (Calosso), Cascina Castlèt (Costigliole d’Asti). Dal Monferrato Alessandrino: Magda Pedrini (Gavi) e Cantina di Alice Bel Colle. . Piemonte Land of Perfection è un super Consorzio che riunisce i principali Consorzi del vino (Asti, Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, Brachetto d’Acqui, Barbera d’Asti Vini del Monferrato, Gavi) e delle più grandi Associazioni di produttori piemontesi (Produttori Moscato e Vignaioli Piemontesi). Rappresenta il 90% della produzione vitivinicola del Piemonte.   Il Piemonte in numeri 20,406  mila aziende vitivinicole 45,579  ettari di vigneti 2,562,878 ettolitri di vino prodotti del 2013 (+6,3% sul 2012) 60% del vino prodotto in Piemonte viene venduto all’estero   Produzione delle più importanti Docg: 74,2 milioni di bottiglie di Asti spumante 25,2 milioni di Moscato d’Asti 13   milioni di bottiglie di Barolo 4,3  milioni bottiglie di Barbaresco 23   milioni di bottiglie di Barbera d’Asti 12,2 milioni bottiglie di Gavi 5     milioni di bottiglie di Brachetto d’Acqui 5     milioni di bottiglie di Dogliani Info: www.piemonte-landofperfection.org

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